“Ennesimo scivolone politico di Forza Italia, che ha scelto di fare da stampella alla sinistra, garantendo il numero legale necessario a proseguire i lavori del Consiglio comunale su due mozioni ideologiche e ormai fuori tempo massimo, riguardanti il conflitto Israele-Palestina”. Così Lega, Fratelli d’Italia e Lista per Frosinone spiegano quanto successo ieri sera il Consiglio comunale, quando in molti hanno abbandonato l’aula per qualche minuto di sosta non facendovi più ritorno.
“In un momento in cui il conflitto in Medio Oriente ha finalmente visto il raggiungimento di un accordo di pace, frutto di intensi negoziati diplomatici a livello internazionale, ci saremmo aspettati dai proponenti delle mozioni un atto di responsabilità e buon senso: prendere atto del nuovo scenario, ritirare le mozioni e concentrare l’attenzione sulle reali priorità dei cittadini. Al contrario – fanno sapere dalla coalizione che governa la città – la sinistra ha deciso di insistere con mozioni completamente scollegate dall’attualità politica, dal contenuto divisivo e retorico, trasformando il Consiglio in un’arena di propaganda ideologica. E ancora più grave è che Forza Italia abbia scelto di restare in aula, permettendo di fatto alla sinistra di ottenere il numero legale per discutere le mozioni che non rispecchiano né la posizione dell’Italia né la realtà diplomatica attuale”.
“Lega, Fratelli d’Italia e Lista per Frosinone, con senso di responsabilità e coerenza, hanno deciso di non partecipare a questa farsa, non prestando il fianco a un dibattito tanto inutile quanto strumentale, mentre i cittadini ci chiedono risposte concrete su temi importanti per il territorio”.
Quindi l’affondo agli azzurri: “Questa non è la prima volta che Forza Italia si distingue per ambiguità politica e ammiccanti all’opposizione, posizionandosi in un ruolo diverso da quello che ha il Partito di Forza Italia a livello Nazionale. Oggi più che mai serve chiarezza: o si sta con chi vuole governare e risolvere i problemi veri dei cittadini, o si fa opposizione mascherata, come sta accadendo da troppo tempo, assecondando interessi e posizioni che non hanno nulla a che fare con il nostro territorio e con la nostra comunità locale. Noi non ci prestiamo a questi giochetti politici”.


