Dieci anni per proteggere, gestire e valorizzare il patrimonio boschivo di Supino. L’amministrazione comunale punta sul nuovo Piano di Gestione e Assestamento Forestale, uno strumento strategico che dovrà definire le modalità di gestione dei boschi e orientare gli interventi futuri sul territorio.
Il documento, redatto dal dottore forestale Alessio Arduini, punta a coniugare la salvaguardia dell’ambiente con una gestione programmata delle risorse naturali. Tra gli obiettivi figurano la manutenzione delle aree boschive, la pianificazione degli interventi forestali, la prevenzione degli incendi e la riduzione del rischio idrogeologico. Un lavoro che mira a tutelare la biodiversità e a preservare nel tempo un patrimonio importante per l’equilibrio ambientale del territorio.
Ma la sfida non riguarda soltanto la protezione della natura. Il piano rappresenta anche uno strumento per programmare le attività dell’ente e creare le condizioni necessarie per accedere a opportunità di finanziamento regionali ed europee dedicate alla gestione forestale e alla transizione ecologica.
Alla presentazione erano presenti il sindaco Gianfranco Barletta e l’assessore all’Ambiente Beniamino Iacobucci, che ha seguito il progetto.
«Con l’adozione del PGAF – sottolinea il sindaco Barletta – non solo tuteliamo attivamente il nostro prezioso polmone verde, ma apriamo la strada a importanti finanziamenti europei e regionali destinati alla valorizzazione delle aree boschive e alla promozione della transizione ecologica».
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è trasformare il bosco da patrimonio da custodire a risorsa capace di contribuire anche allo sviluppo turistico e ambientale di Supino, in una prospettiva attenta ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità.
Ora l’attenzione si sposta sulla fase operativa: saranno i contenuti tecnici del piano a chiarire quali aree saranno interessate dagli interventi, quali lavori verranno programmati e quali risorse potranno essere intercettate. È su questi aspetti che si misurerà la capacità del nuovo strumento di tradurre la pianificazione in risultati concreti per il territorio e per la comunità.
Supino. Un piano per i boschi: dieci anni di programmazione tra tutela ambientale e sviluppo
Il piano rappresenta anche uno strumento per programmare le attività dell'ente e creare le condizioni necessarie per accedere a opportunità di finanziamento regionali ed europee dedicate alla gestione forestale e alla transizione ecologica
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