HomeIn EvidenzaPresidenza del Consiglio a Frosinone: l’ipotesi Gagliardi, l’impasse di maggioranza e la...

Presidenza del Consiglio a Frosinone: l’ipotesi Gagliardi, l’impasse di maggioranza e la tentazione dell’azzeramento

Amministrazione Mastrangeli a rischio cortocircuito: il compromesso sull’opposizione divide la maggioranza e indebolisce il sindaco in vista del voto. Un errore tattico che rischia di costare caro al Centrodestra alle prossime Amministrative. Unica via d'uscita? Il 'reset della Giunta'

- Pubblicità - B1-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24

Siamo ormai arrivati alla vigilia del decisivo Consiglio comunale previsto per domani pomeriggio. Come da copione, secondo i rumor della politica cittadina, la prima convocazione in programma per la giornata di oggi non raggiungerà i numeri sufficienti per andare avanti. Tutte le attenzioni si concentrano dunque sulla seconda chiama di domani, dove la soglia per l’elezione del nuovo Presidente dell’aula si abbasserà a 17 preferenze.

In questo scenario di prolungata stasi istituzionale, la soluzione più accreditata per sbloccare una votazione ferma ormai da mesi e mesi vede protagonista un esponente dell’opposizione: il consigliere Carlo Gagliardi, appartenente al gruppo dell’ex sindaco Domenico Marzi ma vicino anche a Carmine Tucci. I nomi di Gagliardi e Tucci erano già emersi nell’estate scorsa per un incarico assessorile da dare a seguito di un possibile rimpasto di Giunta, poi naufragato.

- Pubblicità -

Mesi di fumate nere e un assist alla minoranza

Il quadro politico che emerge è a dir poco paradossale. Tanti mesi sono trascorsi nel tentativo affannoso della maggioranza di trovare una quadra al proprio interno e di eleggere una figura che fosse diretta espressione dell’Amministrazione. Votazioni andate a vuoto, franchi tiratori nel segreto dell’urna e veti incrociati hanno finito per paralizzare il dibattito.

Ora, se l’esito di domani dovesse confermare le indiscrezioni e portare alla presidenza un consigliere voluto e riconducibile alla minoranza come Gagliardi, la lettura politica sarebbe inequivocabile: una sconfitta politica per l’Amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli. Sarebbe la dimostrazione palese che per mesi la maggioranza non è stata in grado di compattarsi, trovandosi costretta a ricorrere all’aiuto dell’opposizione pur di chiudere la partita.

- Pubblicità -

Il senno di poi: l’opzione istituzionale e la figura di Pizzutelli

A questo punto la domanda sorge spontanea: se il traguardo finale doveva essere l’affidamento dello scranno più alto ad un profilo non di maggioranza, che senso ha avuto attendere tutto questo tempo?

Negli ultimi mesi si sono registrati anche richiami da parte della Prefettura, volti a sottolineare come la presidenza del Consiglio sia un organo garante irrinunciabile e che l’aula non possa operare indefinitamente in modalità straordinaria solo per questioni urgenti. Non sarebbe stato più ragionevole, fin dall’inizio, prendere atto dei numeri e puntare su una figura istituzionale super partes riconosciuta da tutti?

- Pubblicità -

Già nelle prime fasi si mormorava di un’ipotesi legata al consigliere anziano Angelo Pizzutelli: una scelta di garanzia e di profondo spessore istituzionale, in grado sia di dare piena dignità all’opposizione che di offrire alla maggioranza una via d’uscita elegante. Ragionando a posteriori, quella strada avrebbe risparmiato alla città una lunga agonia e all’Amministrazione una figuraccia sul piano della tenuta numerica e politica.

I rischi per la maggioranza, l’affondo di Marzi e l’autogol verso la primavera

Procedere sull’ipotesi Gagliardi, inoltre, rischia di rivelarsi un boomerang mortale per la stessa stabilità del Centrodestra frusinate. Tra le fila della maggioranza il malumore è palpabile e il disaccordo sul nome di Gagliardi rischia di far venire meno l’appoggio di diversi consiglieri all’azione di governo del sindaco Mastrangeli. Invece di ricucire lo strappo, questa mossa potrebbe causare la perdita definitiva di pezzi fondamentali per il prosieguo della consiliatura ma anche per la prossima tornata.

Ad appesantire ed elettrizzare ulteriormente il clima è stato il duro affondo sferrato proprio negli ultimi giorni da Domenico Marzi (ma tanti altri ce ne sono stati negli ultimi anni). Con un’interrogazione al vetriolo sul caso dell’ascensore inclinato, l’ex sindaco ha messo Mastrangeli letteralmente spalle al muro, chiamando in causa la responsabilità e la diligenza della pubblica amministrazione.

Un’ulteriore dimostrazione di forza politica che rende ancora più grottesco il quadro: Marzi e i suoi con molta probabilità nella prossima primavera concorreranno sul fronte opposto a Mastrangeli. Consegnare la presidenza dell’aula proprio a questo gruppo si tradurrebbe in un clamoroso autogol per il sindaco, che finirebbe per rafforzare e mettere al centro della scena istituzionale proprio chi, da lì a pochi mesi, gli si ritroverà schierato contro nella competizione elettorale.

L’unica via di fuga: azzerare la Giunta per ripartire

A bocce ferme, prendendo atto di una situazione ormai compromessa e dell’impossibilità di tornare indietro nel tempo per correggere gli errori commessi, l’unica vera mossa politica di rottura potrebbe essere quella di fermare tutto e azzerare la Giunta.

Con l’azzeramento delle deleghe assessoriali, il sindaco Mastrangeli potrebbe riaprire un tavolo di confronto con tutti i partiti e le liste di maggioranza. In questo modo, mettendo sul piatto l’intero assetto di governo (deleghe di Giunta, deleghe consiliari e presidenza dell’aula) per l’ultimo scorcio di consiliatura, si potrebbe così tentare una ricomposizione globale.

Forse solo così il primo cittadino potrebbe togliersi dall’impaccio, salvaguardando l’unità della coalizione ed evitando di uscire depotenziato da un voto che rischierebbe di certificare, più che una soluzione, la crisi politica della sua maggioranza.

- Pubblicità -
Redazione
Redazionehttp://www.tunews24.it
SEGUICI ANCHE SUI SOCIAL
Facebook: TuNews24 e TuSport24
Instagram: TuNews24 e TuSport24
Youtube: TuNews24
Telegram: TuNews24
Puoi leggerci anche in formato cartaceo: il settimanale viene pubblicato e distribuito gratuitamente ogni venerdì in edicole, bar, centri commerciali e svariati esercizi. Ma è possibile anche sfogliarlo comodamente online, cliccando su TU NEWS sfogliabile
TU NEWS, PASSIONE PER L’INFORMAZIONE
- Pubblicità - B4-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-300x250-TUNEWS24

ARTICOLI CORRELATI

- Pubblicità - B6-300x250-TUNEWS24

Più LETTE

- Pubblicità - B2-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B3-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24