Nella mattinata dello scorso 20 settembre i Carabinieri della Stazione di Atina, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 29enne del posto. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, su richiesta della Procura della Repubblica, a carico di un soggetto che era già sottoposto al divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico, per condotte violente e vessatorie messe in atto dall’indagato nei confronti dell’anziana madre.
La misura cautelare degli arresti domiciliari scaturisce dall’informativa inoltrata alla Procura dai militari, nella quale è stata evidenziata la condotta dell’uomo, tesa a manomettere il braccialetto per eludere le verifiche delle forze dell’ordine.
L’operazione conferma il costante impegno dei Carabinieri della Compagnia di Cassino nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di illegalità, con particolare attenzione ai reati legati alla violenza domestica e di genere.


