Sospesa per 20 giorni la licenza di un locale in Piazza Spada a Fiuggi su ordine del Questore di Frosinone, provvedimento emesso a seguito di una violenta rissa tra sette giovani verificatasi nella zona e del successivo danneggiamento del citofono del locale Commissariato di pubblica sicurezza.
I fatti risalgono all’11 luglio scorso quando il cuore della cittadina termale è diventato scenario di una maxirissa tra giovani italiani e stranieri, incluse due ragazze. Attraverso i sistemi di videosorveglianza, gli agenti del Commissariato di Fiuggi hanno documentato un’aggressione brutale a colpi di calci, pugni e spintoni. Durante il caos sono stati scaraventati a terra i tavoli del locale ed è stato persino sradicato e utilizzato un leggio come arma impropria per colpire i rivali.
Nelle ore successive allo scontro, uno dei partecipanti si è presentato davanti agli uffici della Polizia di Stato in forte stato di agitazione. Il giovane ha preso a pugni il citofono esterno dell’edificio, provocando seri danni alla struttura. Per lui è scattata una seconda denuncia per danneggiamento aggravato, che si aggiunge a quella per rissa aggravata emessa per tutti e sette i coinvolti. Tutti i soggetti identificati sono risultati gravati da precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti.
Il provvedimento di chiusura ex art. 100 T.U.L.P.S. è scattato dopo un ulteriore controllo straordinario effettuato il 18 luglio. In quell’occasione la Polizia ha riscontrato nuovamente la presenza di clienti pregiudicati nel locale, tra cui due dei partecipanti alla rissa dell’11 luglio. Uno degli indagati ha persino dato vita a un acceso diverbio con un altro soggetto in cerca di rivalsa, interrotto solo dal tempestivo intervento degli agenti. La Questura ha sottolineato la recidiva dell’attività: la licenza era già stata sospesa per 20 giorni nel 2022 per un analogo episodio di violenza, senza che il titolare adottasse alcuna misura preventiva per tutelare l’ordine pubblico.


