Domenica 21 giugno, il Museo Civico di Alatri, ospitato negli spazi di Palazzo Gottifredo, riapre ufficialmente al pubblico dopo un importante intervento di riqualificazione, ammodernamento e miglioramento dell’accessibilità.
La cerimonia di riapertura
La cerimonia di riapertura è in programma alle ore 17.00. A seguire, alle ore 17.30, si terrà una visita guidata al percorso museale con traduzione LIS, pensata per rendere il momento inaugurale pienamente accessibile e condiviso. Per l’occasione l’ingresso sarà gratuito.
Gli interventi realizzati
Gli interventi sono stati realizzati nell’ambito del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura” – Componente 3 “Cultura 4.0” – Investimento 1.2, dedicato alla rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali nei musei e nei luoghi della cultura.
Il progetto
Il progetto ha consentito di rendere il Museo Civico più accogliente, accessibile e inclusivo, migliorando la fruizione degli spazi e dei contenuti culturali, in linea con una visione contemporanea del museo come luogo aperto alla comunità, alla conoscenza e alla partecipazione.
Alla progettualità finanziata con fondi PNRR si affiancano gli interventi di ammodernamento sostenuti dalla Regione Lazio, nell’ambito della L.R. 24/2019 – Piano annuale 2025, finalizzati al rafforzamento e alla valorizzazione dei servizi culturali del territorio.
Il commento del sindaco Maurizio Cianfrocca
«La riapertura del Museo Civico rappresenta un momento importante per tutta la città – dichiara il sindaco di Alatri, Maurizio Cianfrocca – Restituiamo alla comunità un luogo fondamentale della nostra identità, reso oggi più accessibile, più moderno e più capace di dialogare con cittadini, scuole, studiosi e visitatori. Il Museo Civico è uno spazio di memoria, ma anche uno strumento di crescita culturale e di promozione del territorio. Gli interventi realizzati confermano l’attenzione dell’Amministrazione verso il patrimonio storico e archeologico di Alatri e verso una cultura realmente aperta a tutti».

Le parole del consigliere delegato alla Cultura, Sandro Titoni e della consigliera delegata alla Disabilità, Denise Zena
Soddisfazione viene espressa anche dal consigliere delegato alla Cultura, Sandro Titoni: «Questo risultato è il frutto di un lavoro importante, portato avanti con l’obiettivo di rendere il Museo Civico sempre più centrale nella vita culturale della città. L’accessibilità non è soltanto un adeguamento tecnico, ma una scelta culturale: significa permettere a un pubblico più ampio di entrare in relazione con la storia di Alatri e con il valore del suo patrimonio. La riapertura del museo è un nuovo punto di partenza per costruire percorsi di valorizzazione, didattica, ricerca e promozione turistica sempre più qualificati».

«L’accessibilità è un diritto fondamentale e deve essere un principio guida in ogni luogo della vita pubblica, compresi gli spazi della cultura – dichiara la consigliera delegata alla Disabilità, Denise Zena – La riapertura del Museo Civico rappresenta un risultato significativo perché consente a un numero sempre maggiore di persone di vivere pienamente l’esperienza culturale e di sentirsi parte della comunità. Rendere il patrimonio culturale accessibile significa costruire una città più equa, accogliente e attenta ai bisogni di tutti».

Le affermazioni della direttrice scientifica del Museo Civico di Alatri, Manuela Cerqua
«Questa riapertura rappresenta un passaggio importante per il Museo Civico di Alatri e per il suo percorso di valorizzazione – sottolinea la direttrice scientifica, Manuela Cerqua – Gli interventi realizzati migliorano l’accessibilità e rafforzano il ruolo del museo come luogo di conoscenza, accoglienza e partecipazione. La visita guidata con traduzione LIS prevista per la riapertura è un segnale concreto di questa direzione: rendere il patrimonio archeologico, storico e culturale di Alatri sempre più fruibile e vicino a tutti».

Il Museo Civico di Alatri: storia e arte per la promozione del territorio
Il Museo Civico di Alatri custodisce e racconta la storia della città e del territorio ernico attraverso un patrimonio archeologico, storico e culturale di grande rilevanza. La riapertura segna dunque una tappa significativa nel percorso di valorizzazione di Palazzo Gottifredo e del sistema culturale cittadino, rafforzando il ruolo del museo come luogo di conoscenza, inclusione e promozione del territorio.


