Si è conclusa nel peggiore dei modi la vicenda di Arduino Carlini, il pensionato di 72 anni originario di Ceprano che da settimane lottava tra la vita e la morte. L’uomo si è spento nelle scorse ore presso l’ospedale di Frosinone, dove si trovava ricoverato in terapia intensiva dalla fine di marzo.
Tutto era iniziato la sera del 26 marzo scorso. Arduino aveva deciso di trascorrere una serata in compagnia, andando a cena con alcuni amici in una pizzeria della parte bassa di Frosinone. Purtroppo, quella che doveva essere una cena spensierata si è trasformata in tragedia in pochi istanti: mentre mangiava, infatti, un boccone gli è andato di traverso, bloccandogli le vie respiratorie.
La situazione è apparsa subito disperata. Gli amici e i presenti hanno immediatamente dato l’allarme e i sanitari del 118 sono arrivati sul posto in pochi minuti. Dopo i primi tentativi di rianimazione, l’uomo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo. Da quel momento è iniziato un lunghissimo ricovero: Arduino è rimasto in coma per diverse settimane, monitorato costantemente dai medici che hanno tentato di tutto per salvargli la vita.
Tuttavia, nonostante la speranza dei familiari e dei tanti conoscenti di Ceprano, il quadro clinico non è mai migliorato, fino al tragico epilogo di queste ultime ore. La notizia della sua scomparsa ha fatto rapidamente il giro del paese, dove Arduino era stimato e benvoluto. In molti ora si stringono attorno alla famiglia Carlini per dare l’ultimo saluto a un uomo che se n’è andato per un terribile e beffardo incidente a tavola. In merito, si attende che vengano fissati i funerali per tributargli l’ultimo omaggio.


