Da oggi, 9 aprile, è disponibile la modulistica per presentare domanda di adesione alla definizione agevolata delle entrate comunali, come previsto dal Regolamento approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 23 febbraio.
Come regolarizzare la propria posizione debitoria
La misura consente a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione debitoria attraverso il pagamento della sola quota capitale ad esclusione di sanzioni ed interessi maturati, offrendo un’opportunità concreta per chi intende mettersi in regola.
Elemento di particolare rilievo è la possibilità di accedere alla definizione agevolata anche in assenza di avvisi di accertamento, come ad esempio per le posizioni relative a IMU e TARI non versate a partire dal 2021. Una previsione che amplia la platea dei soggetti interessati, favorendo la regolarizzazione spontanea.
Il provvedimento comunale
Il provvedimento nasce da un’attenta analisi delle risultanze amministrative, che ha evidenziato la presenza di carichi affidati al concessionario ed emessi entro il 31 dicembre 2023, spesso caratterizzati da difficoltà di riscossione e da un accumulo progressivo di sanzioni e interessi. In questo quadro, la scelta dell’Amministrazione punta ad introdurre uno strumento sostenibile e utile per i contribuenti.
Il commento del sindaco Germano Caperna
«È un intervento che ha un valore sociale evidente – dichiara il sindaco Germano Caperna – perché consente di riallinearsi senza essere schiacciati da un carico che negli anni si è appesantito. Questo permetterà un percorso delineato secondo una logica di semplificazione e di ottimizzazione delle risorse».

Le parole dell’assessore al Bilancio, Elena Di Nicuolo
«Si tratta di una misura che tiene insieme equilibrio finanziario e attenzione alle persone – aggiunge l’assessore al Bilancio, Elena Di Nicuolo – Offriamo la possibilità di regolarizzare le posizioni debitorie eliminando il peso delle sanzioni e degli interessi maturati nel tempo, favorendo percorsi di rientro concreti e sostenibili».

Le scadenze operative previste dal Regolamento
Queste le scadenze operative previste dal Regolamento per la definizione agevolata delle entrate in riscossione coattiva: entro il 15 maggio 2026 sarà possibile richiedere il prospetto informativo e rendere apposita dichiarazione con le modalità previste (PEC, raccomandata A/R, posta elettronica, consegna a mano); entro il 30 maggio 2026 verrà fornita una prima comunicazione informativa con l’indicazione delle somme definibili; entro il 30 giugno dovrà essere presentata l’istanza di adesione; entro il 15 luglio 2026 verranno comunicate le somme dovute ai fini della definizione, con le modalità di pagamento e il piano delle rate.
È prevista la possibilità di procedere al versamento in un’unica soluzione oppure attraverso un piano di rientro secondo le modalità definite dal Regolamento. Con questo intervento, l’Amministrazione comunale introduce anche nell’ordinamento locale la possibilità di regolarizzare gli omessi versamenti e dichiarazioni ampliando gli strumenti a disposizione per una gestione più efficace e trasparente delle entrate.


