I ragazzi del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Sora hanno scelto l’arte per mandare un messaggio forte di speranza e legalità. Gli studenti hanno infatti realizzato e donato un dipinto speciale alla “Fondazione Angelo Vassallo”, l’organizzazione che tiene vivo il ricordo del celebre “Sindaco Pescatore” di Pollica (centro della Campania in provincia di Salerno).
L’opera mostra Angelo Vassallo in piedi sulla sua amata costa del Cilento. Nel quadro il sindaco guarda verso l’orizzonte e solleva un calice: un gesto che simboleggia l’amore profondo per la sua terra e le tradizioni che ha sempre cercato di proteggere. Accanto alla sua figura spicca una frase che è un vero e proprio motto di vita: “Mai fermi, mai domi”.
Per capire l’importanza di questo gesto, bisogna ricordare chi era Angelo Vassallo: Sindaco di Pollica, in provincia di Salerno, era conosciuto da tutti come un uomo semplice e concreto. Ha dedicato la sua vita a due grandi battaglie: la difesa dell’ambiente e la lotta contro l’illegalità.
Purtroppo, il suo impegno gli è costato la vita: il 5 settembre 2010, infatti, è stato ucciso brutalmente con sette colpi di pistola. Da quel giorno la Fondazione guidata dai fratelli Dario e Massimo Vassallo gira l’Italia per raccontare la sua storia, soprattutto nelle scuole.
L’iniziativa del Liceo di Sora non è solo un omaggio artistico, ma una vera lezione di educazione civica. Coinvolgere i giovani significa piantare dei “semi” di onestà per il futuro. Come ha spesso ricordato la Fondazione, gli studenti sono i veri “ambasciatori” dei valori per cui Vassallo ha combattuto.
Donando questo quadro i ragazzi di Sora hanno dimostrato che la memoria non è solo un ricordo del passato, ma un impegno che continua ogni giorno attraverso i piccoli gesti di cittadinanza attiva.


