Poste Italiane si conferma come primo operatore nel settore dei pacchi chiudendo lo scorso anno in forte crescita con quasi 350 milioni di pacchi consegnati sull’intero territorio nazionale.
Un risultato importante
A questo importante incremento dei volumi ha contribuito anche la provincia di Frosinone: i volumi di pacchi consegnati dai portalettere durante l’intero 2025, infatti, superano del 28% la quota recapitata nell’anno precedente.
Un risultato reso possibile grazie all’efficienza della rete di distribuzione aziendale che in provincia di Frosinone può contare su un modello di recapito innovativo composto da 6 centri di distribuzione (Alatri, Cassino, Fiuggi, Frosinone, Pontecorvo e Sora) e una flotta di 260 mezzi (di cui 120 completamente elettrici o a basso impatto ambientale), che assicurano la consegna di corrispondenza e pacchi in tutti i 91 comuni, comprese le località più difficili da raggiungere.
I vari accordi con la rete “Punto Poste”
Inoltre, grazie ad accordi con diversi esercizi commerciali, Poste Italiane ha messo a disposizione dei cittadini la rete “Punto Poste”. Oltre ai 130 uffici postali della provincia, è possibile ritirare o spedire pacchi anche presso 292 esercizi aderenti alla rete “Punto Poste” tra tabaccherie, Kipoint, bar, edicole, cartolerie, supermercati Carrefour e distributori di carburante IP.
I dati: leadership in Italia nel comparto dei pacchi
La posizione di leadership in Italia nel comparto dei pacchi ha confermato il ruolo di più grande operatore italiano nell’ambito dei pagamenti con circa 30 milioni di carte. Un risultato che riflette la densità commerciale, la diffusione capillare dei pos moderni e un tessuto urbano abituato all’innovazione tecnologica.
Il dato pontino si inserisce in uno scenario di trasformazione profonda: nel 2024 i pagamenti digitali hanno superato in Italia il contante per la prima volta con il 43% dei consumi totali, crescita continuata nei primi sei mesi del 2025 (+6%) con i pagamenti via smartphone e wearable in aumento del 46%.


