“Oggi in Consiglio regionale abbiamo incontrato una delegazione del comitato delle famiglie per la non autosufficienza, nato proprio a seguito del ritardo accumulato sull’emanazione dell’avviso specifico. Si tratta di persone che vivono quotidianamente una condizione di fragilità e che oggi si trovano ad affrontare ulteriori difficoltà a causa dell’imprecisione nella gestione della gara per la società intermediaria nell’ erogazione del rimborso mensile. Già lo scorso anno avevamo chiesto con forza un intervento tempestivo e adeguato. L’assessore Massimiliano Maselli aveva garantito la piena copertura delle risorse necessarie per sostenere tutte le famiglie coinvolte e lo svolgimento della gara nelle modalità e nei tempi congrui per garantire continuità di emissione risorse. A quelle parole, però, non sono seguiti i fatti”.
Così in una nota le consigliere regionali Pd del Lazio, Sara Battisti ed Eleonora Mattia.
“Il quadro che emerge – proseguono Battisti e Mattia – è estremamente preoccupante: non solo i ritardi, ma anche l’impostazione del bando rischia di non garantire pienamente la dignità delle persone e il diritto all’assistenza. Per questo abbiamo chiesto, intervenendo in aula, alla presidente della Commissione Sanità, Savo, di convocare con urgenza la Commissione per affrontare quella che è a tutti gli effetti una vera emergenza sociale. Visto che la presidente non sembra interessata all’argomento, chiederemo al presidente della Commissione Trasparenza, Massimiliano Valeriani, di attivare tutti gli strumenti necessari per fare piena luce sui ritardi, sulle risorse disponibili e sulle responsabilità amministrative. A latere dei lavori del Consiglio, dopo aver sollevato la questione in aula, abbiamo avuto modo comunque di chiedere all’assessore competente Maselli e alla presenza del presidente Aurigemma e di una delegazione delle famiglie interessate di intervenire con una task force che coadiuvi l’attuale società, nella selezione delle famiglie – concludono infine le consigliere regionali del Pd – per rimborsare al più presto quanto stanno pagando di tasca loro”.


