Nei giorni scorsi i Carabinieri del N.O.R. – Aliquota Operativa di Pontecorvo, in collaborazione con la Stazione di San Giovanni Incarico, hanno arrestato in flagranza un 20enne della provincia di Salerno, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentata truffa.
L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio del 16 marzo ad Arce, nella frazione di Isoletta, dove una donna di 78 anni ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è spacciato per un maresciallo dei Carabinieri. Il truffatore ha raccontato che il figlio della donna era coinvolto in una rapina a Roma, chiedendo di verificare l’oro presente in casa.
Provvidenziale l’arrivo del figlio della vittima, carabiniere in servizio a Ceprano, che ha immediatamente intuito il raggiro. Fingendosi il marito della donna, ha mantenuto il contatto telefonico con il truffatore e ha allertato i colleghi.
I militari hanno quindi organizzato un servizio di osservazione, attendendo l’arrivo del complice incaricato di ritirare i preziosi. Il giovane, giunto poco dopo, è stato bloccato e arrestato sul posto.
Su disposizione della Procura di Cassino, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Pontecorvo. Il giudice ha poi convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti il divieto di dimora nella regione Lazio.
L’operazione conferma l’efficacia del coordinamento tra i reparti dell’Arma e l’importanza della prevenzione, soprattutto a tutela degli anziani, sempre più nel mirino dei truffatori.
Le forze dell’ordine ricordano che nessun appartenente alle istituzioni chiede denaro o gioielli a domicilio e invitano a diffidare da telefonate che segnalano presunte emergenze familiari. In caso di sospetti è fondamentale contattare immediatamente il 112 o rivolgersi a persone di fiducia.


