Quello che si è presentato agli occhi dei tecnici comunali stamattina, alla riapertura degli uffici, non è solo un numero, ma una dichiarazione d’amore per la città. La ricognizione sulle domande per l’adozione de ‘I Piloni del Centro’, i cui termini sono scaduti sabato a mezzanotte, ha fatto segnare quota 40 richieste.
Un successo clamoroso che, conti alla mano, delinea una competizione serratissima per aggiudicarsi un pezzetto della storia frusinate.
La gara per le arcate: quasi 3 aspiranti per ogni pilone
Sebbene la struttura conti complessivamente 18 spazi, la disponibilità reale per i privati è più contenuta: un’arcata è infatti destinata ai servizi igienici pubblici, composti da due bagni per uomo, due per donna e uno per diversamente abili, destinati all’utilizzo dei fruitori delle attività. Ciò significa che rimangono 17 unità effettive per le quali si sono fatti avanti ben 40 soggetti: una media di quasi 3 interessati per ogni singolo pilone. È la conferma definitiva di un entusiasmo che era già palpabile lo scorso dicembre quando, in occasione dell’inaugurazione della struttura restaurata, centinaia di cittadini affollarono Via De Gasperi per riscoprire quel monumento restituito al decoro.
Tra gli aspiranti pretendenti che hanno fatto richiesta si notano attività commerciali e locali ma anche uso ufficio, un’associazione di categoria e persino la Banca Popolare del Cassinate, da sempre attenta e vicina ai progetti di crescita del territorio.
La strategia Ottaviani-Mastrangeli-Testa: il Centro Storico torna a correre
Questi numeri non sono frutto del caso, ma il risultato di una programmazione serrata. Il lavoro dell’Assessorato al Centro Storico, coordinato da Rossella Testa, in piena sinergia con il programma del Sindaco Riccardo Mastrangeli e in continuità con l’Amministrazione Ottaviani, sta dando i frutti sperati.

La strategia di valorizzazione, partita con l’apertura della nuova Piazza Turriziani, ha innescato una reazione a catena positiva:
- – Nuova Linfa Commerciale: nell’ultimo anno sono ben 10 le nuove attività che hanno alzato la serranda nella parte alta della città.
- – Spazio ai Giovani: proprio ieri è stato inaugurato l’ultimo arrivato, il ristorante ‘Radici’, sfida imprenditoriale lanciata da un giovane di appena 27 anni proprio sulla nuova piazza.
- – Movimento e Socialità: la zona è tornata a essere il ‘salotto buono’ per i ragazzi e per le famiglie, rinvigorendo un tessuto sociale che per anni aveva sofferto.

Un Mercato Immobiliare da Record
Il fermento dei Piloni si sposa perfettamente con i dati macroeconomici che riguardano Frosinone Alta, pubblicati nei giorni scorsi (LEGGI QUI). Il 2025 è stato l’anno della svolta per il mattone nel Centro storico.
I dati forniti dai membri del Comitato Consultivo Tecnico dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (Organo dell’Agenzia delle Entrate) parlano infatti di un +100% di compravendite immobiliari nel 2025 rispetto all’anno precedente e +7,1% di incremento delle quotazioni di mercato tra il primo e il secondo semestre del 2025.
“Il Centro storico continua ad attirare sia persone che investimenti. Vedere un giovane di 27 anni investire sulla nostra piazza – commenta soddisfatta l’assessore Rossella Testa – è il segno che la fiducia nel futuro della città è tornata solida”.

Prossimi passi: verso il bando per l’assegnazione
La strada è tracciata. Ora gli uffici procederanno con l’analisi tecnica delle istanze. Come specificato nell’avviso, questa fase di indagine esplorativa servirà all’Amministrazione per individuare gli operatori da invitare alla procedura successiva: la gara vera e propria per l’assegnazione. La firma dei primi contratti è prevista proprio per l’anno in corso. Nel frattempo il Comune dovrà provvedere ad ultimare i lavori con le vetrate e gli impianti di aerazione e riscaldamento, oltre al cambio di destinazione d’uso, proprio seguendo le richieste arrivate, che sono sia commerciali che ad uso ufficio.
Il numero record di domande dimostra che la sfida di rivitalizzare il Centro storico è stata accolta con vigore dalla cittadinanza: Frosinone Alta non è più solo un ricordo del passato, ma un pilastro del futuro economico della città. E, grazie alle sue storiche arcate, si prepara a diventare un polo commerciale e di servizi unico nel suo genere.


