Dalle politiche di riqualificazione alla rinascita sociale: i dati dell’Agenzia delle Entrate confermano il boom del Centro Storico. Tra nuove aperture, il recupero dei Piloni e spazi culturali, il cuore della città torna a battere forte.
Il cuore pulsante di Frosinone non è più solo un ricordo del passato, ma il motore pulsante del presente e del futuro della città. Quello a cui stiamo assistendo è un vero e proprio ‘Rinascimento’ di Frosinone Alta, un processo di trasformazione profonda che, partito dalle infrastrutture, ha saputo contagiare l’economia reale e il tessuto sociale.
Mercato Immobiliare, impennata senza precedenti
Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sulla vitalità del Centro Storico, a fugarli sono i dati forniti dai membri del Comitato Consultivo Tecnico dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (Organo dell’Agenzia delle Entrate). Non parliamo di stime aleatorie, ma di cifre basate sugli importi realmente versati davanti ai notai.
Il primo semestre del 2025 ha segnato uno spartiacque:
- +100% di compravendite rispetto all’anno precedente: un raddoppio netto che testimonia un rinnovato interesse per l’abitare nel centro.
- Quotazioni in crescita: il valore al metro quadro è salito dell’1,9%, attestandosi su una media di € 1.065.
Ma è il trend del secondo semestre 2025 a stupire ulteriormente. Sebbene i dati definitivi arriveranno a maggio, le proiezioni indicano un’accelerazione fortissima: un incremento delle quotazioni del +7,1% e un ulteriore +3% nel volume delle compravendite rispetto al primo semestre. Numeri che gridano una sola parola: ripresa.
I Piloni: il nuovo volto dell’economia urbana
Uno dei simboli di questa rinascita è senza dubbio il complesso dei Piloni. Riqualificati e inaugurati dall’amministrazione comunale appena due mesi fa, sono già diventati oggetto di un’attenzione straordinaria. Ad oggi, sono oltre 20 le manifestazioni di interesse arrivate per la concessione degli spazi.
L’obiettivo è chiaro: trasformare le 18 arcate (superfici dai 18 ai 65 mq) in un polo multifunzionale. Botteghe artigiane, studi professionali, attività commerciali e spazi culturali daranno vita a un ambiente dinamico, con un occhio di riguardo all’imprenditoria giovanile.
Una strategia che viene da lontano: visione e continuità
Questi risultati non sono figli del caso, ma di una programmazione politica coerente. Un percorso iniziato con l’amministrazione Ottaviani e proseguito con determinazione dall’attuale giunta Mastrangeli.
Punto di forza di questa strategia è stata l’istituzione di un assessorato ad hoc per il Centro Storico, guidato sin dall’inizio da Rossella Testa. La sua passione e l’energia profusa hanno permesso di trasformare i progetti in cantieri e i cantieri in realtà vissute dai cittadini.

Piazza Turriziani e il Teatro Vittoria: i luoghi del ritrovarsi
La riprova sociale di questo successo è sotto gli occhi di tutti. Piazza Turriziani, restituita alla città un anno e mezzo fa in una veste completamente rinnovata, è diventata il ‘salotto’ di Frosinone, frequentata quotidianamente da famiglie e giovani. Un fermento che attira investimenti: solo nell’ultimo anno si contano ben 10 nuove aperture commerciali al centro storico. L’ultima in ordine di tempo, un nuovo ristorante, aprirà i battenti il prossimo 1° marzo proprio sulla piazza.
A questo si aggiunge il ruolo del Teatro Vittoria. A due anni dalla sua inaugurazione, è diventato il faro della cultura frusinate, ospitando non solo la stagione teatrale ma centinaia di eventi che garantiscono un flusso costante di persone nel centro storico.


Cosa ci riserva il futuro prossimo?
La metamorfosi non si ferma. È prevista a brevissimo l’inaugurazione della nuova biblioteca del Polivalente. Con i lavori ormai ultimati, il Centro Storico si appresta a guadagnare un nuovo spazio di aggregazione dedicato ai giovani e allo studio, chiudendo il cerchio di un’offerta che unisce residenzialità, commercio, cultura e tempo libero.
Frosinone Alta è tornata a essere il luogo dove si vuole vivere, investire e incontrarsi. La sfida della ripopolazione sembra, dati alla mano, vinta.

Il coraggio di crederci: l’assessore Testa analizza
il boom e racconta il miracolo economico e sociale
“Quello che stiamo vedendo oggi a Frosinone Alta non è un miracolo, ma il frutto di una visione coraggiosa, di una programmazione ferrea e, lasciatemi dire, di un amore viscerale per questa parte della città che per troppi anni era stata lasciata ai margini”. Con queste parole l’assessore al Centro Storico, Rossella Testa, spiega i fruttuosi risultati ottenuti nel cuore pulsante della città grazie alla programmazione messa in campo dal Comune.
Certificazione di valore
“Vedere i dati che parlano di un +100% nelle compravendite e di quotazioni in costante ascesa non è solo una soddisfazione amministrativa: è la prova certificata che il Centro Storico è tornato a essere un luogo dove la gente vuole investire, dove le giovani coppie vogliono mettere su casa e dove il mercato crede finalmente nel futuro. Quando abbiamo iniziato questo percorso con l’Amministrazione Ottaviani, proseguendo poi con la spinta del Sindaco Mastrangeli, l’obiettivo era chiaro: non volevamo solo ‘abbellire’ ma rianimare”.
Piazza Turriziani genera economia
“Abbiamo istituito un assessorato dedicato proprio perché credevamo che il cuore della città avesse bisogno di un’attenzione h24. Oggi, i risultati ci danno ragione su tutta la linea. Guardate Piazza Turriziani: un anno e mezzo fa era un cantiere, oggi è il cuore pulsante della socialità frusinate. Il fatto che il prossimo 1° marzo inaugureremo l’ennesima attività commerciale, un nuovo ristorante proprio sulla piazza, dimostra che gli imprenditori non hanno più paura di scommettere qui. In un solo anno abbiamo avuto 10 nuove aperture: un segnale di vitalità commerciale che non si vedeva da decenni”.
I Piloni e la scommessa sui giovani
“E poi ci sono i Piloni. È un progetto che porto nel cuore. Ricevere già oltre 20 manifestazioni di interesse per quegli spazi, a soli due mesi dall’inaugurazione, è un risultato straordinario. Trasformeremo quelle 18 arcate in un distretto dell’eccellenza, tra artigianato, cultura e innovazione, dando spazio soprattutto ai giovani. Il Centro Storico non è più un ‘museo polveroso’, ma un laboratorio a cielo aperto dove il passato sposa il futuro”.

Cultura e aggregazione
“La cultura è stata l’altro grande volano. Il Teatro Vittoria, a due anni dalla riapertura, è costantemente sold-out e ospita eventi ogni settimana, portando un flusso continuo di persone che poi vivono i nostri locali e le nostre strade”.
Sicurezza: impegno fisso
“Sappiamo bene che una vera rinascita non può prescindere dalla tranquillità dei residenti e dei visitatori. Per questo, l’Amministrazione continuerà a lavorare in piena e costante sinergia con la Prefettura, le Forze dell’Ordine e la nostra Polizia Locale. Il nostro obiettivo è garantire un presidio attento e capillare del territorio, affinché Frosinone Alta sia un luogo sicuro e accogliente per famiglie, giovani e anziani”.
Una nuova era per Frosinone Alta
“Il mio ringraziamento va ai cittadini che hanno creduto in questa sfida e a tutti quegli operatori che ogni giorno scelgono Frosinone Alta. Siamo solo all’inizio di una nuova era: la ripresa immobiliare e sociale è ormai un fatto compiuto, e continueremo a lavorare con la stessa energia per rendere il nostro Centro Storico il fiore all’occhiello dell’intera provincia”.


