Presentato il piano di Poste Italiane per l’installazione di colonnine di ricarica per mezzi elettrici negli spazi pubblici messi a disposizione dalle istituzioni locali.
L’iniziativa è stata illustrata oggi, 27 febbraio, a Frosinone, nella sede della Provincia, nel corso di un incontro tra alcuni rappresentanti di Poste Italiane, il vice presidente della Provincia di Frosinone Enrico Pittiglio e i sindaci della provincia.
Presentati i risultati raggiunti sul territorio: installate 22 colonnine in 18 comuni e ristrutturati 53 uffici postali secondo il nuovo modello
L’installazione di colonnine di ricarica per mezzi elettrici, completamente a carico dell’azienda e senza alcun onere per le amministrazioni, contribuirà a favorire la mobilità sostenibile: uno degli obiettivi del progetto Polis, nato per sostenere la coesione economica, sociale e territoriale e il superamento del digital divide nei comuni con meno di 15mila abitanti.
In provincia di Frosinone sono già state installate 22 colonnine in 18 comuni del territorio, per un totale di 44 punti di ricarica disponibili, alcuni dei quali già attivati.
L’iniziativa
Nel corso dell’incontro, inoltre, è stato illustrato il Servizio di Tesoreria. Poste Italiane, infatti, offre a comuni ed enti locali soluzioni digitali per la gestione di incassi e pagamenti, inclusi servizi di tesoreria e rendicontazione telematica.
Durante l’incontro Poste Italiane ha fatto il punto sui risultati raggiunti in provincia di Frosinone grazie a Polis, che in tutta il territorio coinvolge 83 comuni. Ad oggi sono già 53 i comuni dove gli interventi di ristrutturazione sono stati completati, mentre altri 4 sono attualmente interessati dai lavori di adeguamento. A fine anno l’obiettivo è di arrivare a completare i lavori di ulteriori 26 uffici postali e traguardare in totale 83 sedi di altrettanti comuni.
Il progetto Polis
Attualmente in tutti gli uffici postali dei comuni del Frusinate sotto i 15mila abitanti, è già possibile richiedere i certificati anagrafici e di stato civile, resi disponibili da ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente), e tre certificati INPS: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.
I nuovi servizi postali
Disponibili anche i servizi “Atti di Volontaria Giurisdizione” con la possibilità di presentare le istanze di “Nomina amministratore di sostegno” e “Rendicontazione Stato Patrimoniale Assistito”, secondo quanto contenuto nella convenzione firmata tra Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero della Giustizia e Poste Italiane.
L’Azienda, infine, ha attivato una casella e-mail che può essere utilizzata dalle amministrazioni locali che intendono richiedere, senza alcun onere, l’installazione delle colonnine di ricarica: piccolicomuni@posteitaliane.it.


