Si chiude una fase d’incertezza per l’ex presidente del Consiglio provinciale Gianluca Quadrini. Il Tribunale del Riesame ha infatti revocato la misura cautelare dell’obbligo di dimora fuori dai confini della provincia di Frosinone, restituendo piena libertà di movimento al leader della lista “Progetto Futuro”.
La notizia, giunta nel pomeriggio tramite il suo legale, apre la strada al rientro immediato di Quadrini nella sua abitazione di Arpino, previsto già per la giornata di domani.
Piena agibilità politica ed elettorale
La decisione del Tribunale non ha solo risvolti personali, ma spazza via ogni dubbio sulla sua partecipazione alle prossime elezioni provinciali dell’8 marzo. Sebbene la candidabilità fosse già solida (grazie agli orientamenti della Cassazione che escludono l’applicazione della Legge Severino in assenza di condanne di primo grado), con la revoca della misura cautelare Quadrini recupera:
La piena eleggibilità – Nessun ostacolo tecnico alla sua corsa elettorale.
Il reintegro istituzionale – Dovrebbe decadere a breve anche la sospensione dalla carica di consigliere comunale ad Arpino.
Il commento di Gianluca Quadrini
Dopo aver appreso la notizia dall’avvocato Claudio Di Ruzza, l’ex presidente del Consiglio provinciale ha espresso il suo sollievo con una nota ufficiale focalizzata sulla verità e sugli affetti familiari: “Esprimo profonda soddisfazione per questa decisione, che rappresenta un passaggio fondamentale nel ristabilimento della verità dei fatti. Ringrazio il mio legale e la mia famiglia — mia moglie Paola, le mie figlie e mio fratello — ma soprattutto mia madre Rita, che ha sofferto con me in questo periodo”.
Quadrini ha poi ribadito la sua linea di condotta: “Rinnovo la massima fiducia nella Magistratura e confermo la mia totale volontà di collaborare con trasparenza affinché ogni ombra venga definitivamente chiarita. Grazie a chi ha continuato a credere in me: sarò sempre a vostra disposizione”.


