Domenica mattina, 8 febbraio, a Campoli Appennino, si terrà una cerimonia di commemorazione in ricordo di Francesco Mazzone, soldato originario del paese, vittima del tragico naufragio del piroscafo Oria, avvenuto l’11 febbraio 1944 nel Mar Egeo.
La cerimonia di commemorazione
L’iniziativa si svolgerà alla presenza della sindaca Pancrazia Di Benedetto, dell’Amministrazione comunale e dei familiari di Francesco Mazzone, che hanno voluto fortemente questo momento di memoria condivisa. Nel corso della cerimonia verrà scoperta una targa commemorativa dedicata al concittadino caduto e l’Amministrazione comunale deporrà una corona d’alloro in suo onore.
Sono stati invitati a partecipare i militari dell’esercito in servizio Sora e la Polizia Locale, a testimonianza del valore civile e istituzionale dell’evento.
Il ricordo di Francesco Mazzone
Francesco Mazzone, soldato del 102° Reggimento Fanteria, perse la vita nel naufragio dell’Oria, una delle più gravi tragedie del mare della Seconda guerra mondiale, che costò la vita a oltre quattromila militari italiani deportati dopo l’8 settembre 1943 perché rifiutarono di aderire al nazismo e alla Repubblica Sociale Italiana. Una tragedia rimasta per decenni ai margini della memoria collettiva.
Con questa cerimonia, la comunità di Campoli Appennino intende rendere omaggio a un proprio figlio e, attraverso di lui, a tutti gli italiani che pagarono con la vita la scelta della dignità e della fedeltà ai valori di libertà.
La memoria di Francesco Mazzone diventa così memoria di tutti, affinché il sacrificio di quei giovani non venga dimenticato.


