Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere nei confronti di un uomo, residente a Napoli, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, su richiesta della Procura della Repubblica di Cassino.
Le indagini esperite dalla Polizia di Stato di Sora, a cui le parti offese si sono rivolte, hanno permesso di ricostruire un quadro indiziario grave, riconducibile ad atti persecutori nei confronti della sua ex compagna convivente e di un familiare di costei.
L’uomo, che non ha accettato la fine della relazione sentimentale, ha messo in atto comportamenti persecutori, molesti e minacciosi, con aggressioni anche fisiche, tali da determinare nelle vittime un grave stato di ansia e paura.
Le violenze, non soltanto psicologiche ma anche fisiche, si consumavano non solo in ambito privato ma anche in luogo pubblico, infatti, in una strada cittadina del capoluogo partenopeo la ex compagna veniva colpita con un pugno al volto.
Talvolta le aggressioni riguardavano anche il cagnolino di proprietà della parte offesa.
Alla luce di quanto emerso, considerato l’atteggiamento ossessivo e persecutorio, per l’uomo è scattata la misura di custodia cautelare in carcere, eseguita da Squadra Mobile della Questura di Frosinone e dal Commissariato P.S. di Sora.


