La geografia del consiglio comunale cambia volto in pochi minuti. Quello che fino a ieri erano rumors insistenti nei corridoi di Palazzo Munari, ora è realtà sancita nero su bianco: Sergio Crescienzi e Marco Ferrara lasciano il gruppo di Fratelli d’Italia.
La decisione, maturata a seguito dei forti dissapori registrati nelle ultime settimane con i vertici e la linea del partito, è diventata ufficiale pochi istanti fa, con l’apposizione delle firme che sanciscono il passaggio dei due consiglieri nella lista civica Identità Frusinate.
Nasce un nuovo polo civico
Con questo ingresso, ‘Identità Frusinate’ cambia radicalmente il proprio peso specifico all’interno dell’assise. Il gruppo, che fino a questa mattina contava sulla sola presenza dell’avvocato Christian Alviani, triplica la sua forza passando da uno a tre consiglieri.
È stato contestualmente ufficializzato che sarà proprio Christian Alviani a ricoprire il ruolo di capogruppo della nuova formazione allargata.
Una mossa che ridisegna gli equilibri della maggioranza, pur restando saldamente all’interno del perimetro di governo cittadino.

L’asse con Scaccia e il sostegno a Mastrangeli
Politicamente, l’operazione ha un significato preciso. “Identità Frusinate” si conferma come un pilastro civico attualmente a sostegno del sindaco Riccardo Mastrangeli, ma con una connotazione strategica ben definita.
Il gruppo, infatti, viaggia su un binario parallelo e sinergico rispetto alla ‘Lista per Frosinone’, la formazione che fa capo al vicesindaco Antonio Scaccia, e, con una quarantina di iscritti all’attivo, ha già dichiarato più volte che giocherà la partita delle Amministrative 2027.
Si consolida così un’area civica ‘pesante’ che, forte dei nuovi numeri, potrà far valere maggiormente le proprie istanze al tavolo della maggioranza (insieme alla lista di Scaccia parliamo di ben 7 consiglieri comunali), lasciando a Fratelli d’Italia l’onere di riorganizzarsi dopo la perdita di due pedine importanti.


