È un pomeriggio che ridisegna la geografia politica del capoluogo, spostando pesi e contrappesi all’interno dell’Amministrazione guidata da Riccardo Mastrangeli. In occasione dell’inaugurazione della nuova sede della Lega in via Piave 14 (tuttora in corso) è arrivata l’ufficialità che il Palazzo attendeva: il passaggio del consigliere Marco Sordi dalla Lista Vicano al Carroccio.
Un avvicinamento di cui avevamo scritto già da mesi, paventando l’ipotesi di un imminente ingresso nel partito, che oggi si è concretizzato davanti ai vertici provinciali, regionali e a tanti sostenitori. Un segnale chiaro che la Lega in Ciociaria aggrega ancora, ma che soprattutto cambia le carte in tavola sia in Consiglio che in Giunta.
Fine del ‘Paradosso Bortone’: Sordi verso il ruolo di Capogruppo
Con l’ingresso di Sordi, la Lega sale a due componenti nella maggioranza: il neo-entrato affianca Dino Iannarilli, da qualche settimana segretario cittadino. Questo numero è la chiave di volta per risolvere il ‘paradosso burocratico’ che vedeva il gruppo leghista guidato ancora da Giovanni Bortone, eletto nel 2022 col Carroccio ma passato all’opposizione.

Fino a ieri, il cambio non era tecnicamente possibile: in un voto a due (Iannarilli contro Bortone), l’anzianità e le preferenze avrebbero blindato quest’ultimo. Ora, con l’ingresso di Sordi, i leghisti in maggioranza hanno i numeri per votare un nuovo capogruppo e mettere in minoranza Bortone. Salvo sorprese, il ruolo sarà assunto proprio da Marco Sordi, considerando che Iannarilli è già impegnato nel ruolo di segretario.
Effetto domino in Giunta: Rossella Testa si rafforza
Le ripercussioni più pesanti, però, si avranno nell’esecutivo. L’operazione rafforza notevolmente la posizione dell’assessore al Centro Storico, Rossella Testa. L’esponente leghista, che finora poteva contare solo su un consigliere, ora ha ben due riferimenti in Aula pronti a sostenerla politicamente, blindando di fatto il suo assessorato e aumentando il peso specifico del partito nelle scelte amministrative.

Laura Vicano all’angolo: poltrona a rischio?
Scenario diametralmente opposto per l’assessore Laura Vicano. Con l’addio di Marco Sordi, la Lista Vicano si svuota e l’assessore perde il suo unico consigliere di riferimento. In politica i numeri sono sostanza: restare in Giunta senza rappresentanza in Consiglio rende la sua posizione estremamente fragile.
Anche su questo fronte, avevamo annunciato diverse settimane fa che per la Vicano si stava avvicinando il momento della verità, ipotizzando un possibile addio alla poltrona. Senza più ‘truppe’ a supporto, la sua permanenza nell’esecutivo Mastrangeli appare ora appesa a un filo.
Occhi puntati sul 9 febbraio
Non bisognerà attendere molto per capire le conseguenze di questa rivoluzione politica. La data da cerchiare in rosso è il 9 febbraio, giorno della prima convocazione del prossimo importante Consiglio comunale, che sarà incentrato sul Bilancio. In quell’occasione, tra i banchi della maggioranza e le comunicazioni del Sindaco, potrebbero emergere le prime, definitive novità sia sul nuovo capogruppo leghista che sull’eventuale rimpasto che potrebbe coinvolgerebbe l’assessorato della Vicano.
Nel prossimo servizio tutte le altre novità, i dettagli e le foto dell’inaugurazione della nuova sede della Lega.


