«I dati del Report Movimprese 2025 confermano con chiarezza la forza e la dinamicità del tessuto produttivo del Lazio, che si afferma come prima Regione italiana per tasso di crescita delle imprese. Un risultato che ci rende orgogliosi e testimonia la capacità della attività di reagire e crescere anche in un contesto economico e geopolitico molto complesso».
Lo ha dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività produttive, Roberta Angelilli, commentando i dati diffusi da Unioncamere-Infocamere.
«Il saldo positivo di oltre 12 mila imprese a livello regionale e il primato di Roma, con il miglior saldo imprenditoriale d’Italia, sono segnali estremamente incoraggianti. Parliamo di numeri che superano ampiamente la media nazionale e che dimostrano come il Lazio sia oggi uno dei principali motori economici del Paese», ha continuato la vicepresidente Roberta Angelilli.
«La Regione Lazio continuerà a fare la sua parte con forza, mettendosi al servizio delle imprese e dello sviluppo, attraverso una strategia di investimenti condivisa e concertata con il sistema produttivo e le parti economiche. Un ruolo centrale sarà svolto dalla programmazione europea dei fondi FESR, che nei prossimi due anni metterà a valore una dotazione finanziaria straordinaria di 1 miliardo e 140 milioni di euro», ha spiegato l’assessore Roberta Angelilli.
«Già nel 2026 sono previsti bandi per 640 milioni di euro, di cui 390 milioni destinati all’accesso al credito e agli strumenti finanziari e 250 milioni a contributi a fondo perduto, con l’obiettivo di sostenere investimenti, innovazione, competitività e crescita dimensionale delle imprese laziali. Il nostro impegno è consolidare questi risultati positivi e accompagnare il sistema produttivo verso una crescita strutturale e duratura, puntando su innovazione, sostenibilità e qualità del lavoro», ha concluso la vicepresidente Roberta Angelilli.


