Un convegno dedicato alla memoria del Professor Guido Bulla: si svolgerà domenica prossima, 25 gennaio, organizzato dall’Associazione Culturale I Viandanti in collaborazione con i familiari dell’indimenticato docente e con il patrocinio del Comune di Torrice. Evocativo il titolo dell’appuntamento: “Prof. Bulla… un torriciano per scelta”.
Il Professor Bulla è stato docente di Lingua e Letteratura inglese presso il dipartimento di Anglistica dell’Università di Roma “La Sapienza”. Allievo di Agostino Lombardo, ha pubblicato libri su William Morris, George Orwell, William Shakespeare. Si è occupato, tra le altre cose, di scrittura cinematografica: vincitore del Premio Troisi per migliore scrittura comica nel 2005, ha firmato la sceneggiatura del film di David Grieco “La Macchinazione” (2016) con il regista. Ha pubblicato numerosi racconti comici e un solo romanzo, “A rincorrere il vento – Memorie di un fuorisede”.
Il decennale
Il convegno, a 10 anni dalla sua morte, sarà un momento per ricordarlo e celebrarlo; interverranno numerosi amici che con lui hanno condiviso e coltivato le passioni per la musica, la letteratura, il cinema. L’incontro si terrà a Torrice, piccolo paese della Ciociaria che il prof. Bulla amava particolarmente e dove, diversi anni fa, aveva voluto girare le scene del cortometraggio “Un posto all’ombra”, opera scritta a quattro mani con il collega e amico Fabio Solimini e che gli era valsa l’importante riconoscimento del Premio Troisi.

Nel corso del convegno saranno ricordati l’affabilità, l’acume intellettuale, l’umorismo e la simpatia di questo importante personaggio del mondo accademico la cui luce ha illuminato la vita di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di incontrarlo. Un momento speciale sarà dedicato alla musica con il contributo di suoi amici e colleghi. Altrettanto toccante sarà la lettura delle lettere dei suoi studenti ad opera dei ragazzi della Biblioteca Giralibro.
Sarà dunque un pomeriggio denso di emozioni, nel ricordo di una persona speciale che con il suo umorismo, la sua energia, la sua generosità continua ancora oggi a far sentire la sua presenza come un seme che cresce e dà i suoi frutti.

Note biografiche
Guido Bulla è cresciuto in Sardegna e si è trasferito a Roma a vent’anni per studiare Letteratura Inglese all’Università La Sapienza, ateneo in cui ha poi lavorato come professore fino alla pensione, guadagnandosi l’affetto e la stima di molte generazioni di studenti. A Roma ha conosciuto la sua futura moglie, Fulvia, e attraverso di lei ha scoperto la Ciociaria: Torrice, in particolare, è diventata per lui un luogo del cuore, il suo buen retiro, dove tornava per ritrovare quiete e ispirazione e lavorare ai suoi libri e alle sue sceneggiature.
I principali lavori
Un posto all’ombra, la sceneggiatura (scritta con Fabio Solimini) con cui ha vinto il Premio Troisi per la miglior scrittura comica nel 2005, è ambientata in un paese fittizio dietro cui si riconosce chiaramente Torrice, che nel film è quasi uno dei personaggi principali. Tra i suoi lavori per il cinema rientra anche, insieme a David Grieco, la sceneggiatura de La macchinazione, film su Pier Paolo Pasolini interpretato da Massimo Ranieri. Oltre che docente, studioso, traduttore di autori come Shakespeare e Orwell, scrittore e sceneggiatore, Guido è stato anche musicista.


