Questa mattina, il Commissario straordinario dell’ATER della Provincia di Frosinone, On. Antonello Iannarilli, ha partecipato ad un incontro con il Presidente della Giunta Regionale del Lazio, On. Francesco Rocca, e l’assessore Regionale alle Politiche abitative, On. Pasquale Ciacciarelli.
I temi trattati durante l’incontro
Tema del giorno: le risorse a disposizione grazie al FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e le proposte di progetto che l’Ente ha formulato per la riqualificazione e l’efficientamento di immobili da reinserire nel circuito di locazione, al fine di aumentare l’offerta abitativa e dare seguito ad una delle precipue finalità del Fondo: l’housing sociale, ossia offrire a coloro che restano fuori dalle graduatorie Erp e al contempo non possono permettersi un affitto a prezzo di mercato.
Il commento del Commissario Straordinario di Ater Frosinone, Antonello Iannarilli
Le parole del Commissario Iannarilli: “Innanzitutto, ringrazio il Presidente della Regione Lazio, l’On. Francesco Rocca, e l’assessore alle Politiche abitative, On. Pasquale Ciacciarelli, per l’incontro odierno che si è rivelato, come sempre, fruttuoso e foriero di interessanti opportunità per l’ATER di Frosinone: la riprova che l’attenzione dell’attuale governo regionale nei confronti del nostro territorio è sempre desta e focalizzata per la realizzazione di azioni concrete e risolutive. L’accesso ai Fondi FESR è un’opportunità irrinunciabile per l’ATER: attraverso questi si ha l’occasione di effettuare interventi manutentivi finalizzati a recuperare, riqualificare, adeguare sismicamente ed efficientare gli immobili del proprio patrimonio immobiliare che ad oggi non sono fruibili. Parliamo di un finanziamento di diversi milioni di euro, la cui quantificazione è al vaglio delle strutture regionali competenti e, pertanto, ancora in ripartizione tra le Ater. Un atto di tale portata assume una duplice valenza: da un lato, viene assolta la missione sociale che è propria delle Aziende territoriali di edilizia residenziale pubblica, poiché viene ampliata la platea di riferimento, offrendo la possibilità di accedere ad un alloggio a quella fascia di popolazione che oggi resta fuori dal circuito degli alloggi Erp. Dall’altro, l’Ente è in grado di poter ammodernare e restituire valore al proprio patrimonio immobiliare, con ricadute positive anche per quanto concerne la riqualificazione urbana, sociale e culturale di interi quartieri. Parliamo di un miglioramento tangibile di cui beneficeranno comuni e cittadini, a riprova della crucialità del ruolo che le Ater rivestono nell’ecosistema delle politiche sociali dei nostri territori”.


