La delega non arriva neanche oggi. Ma come mai continuano a trascorrere tutti questi giorni? Semplice: qualcuno non si fida delle dinamiche interne al proprio partito, che a quanto pare continua ad essere spaccato. Parliamo di Fabio Tagliaferri, potentissimo presidente di Ales Spa e anima pulsante della segreteria cittadina di Fdi, che non dirige più già da un po’ ma, nonostante tutto, continua a tenerne le redini.
In sostanza, il famoso terzo assessorato del gruppo, come deciso anche con i vertici romani e scritto più volte in questi giorni, spettava alla componente dell’onorevole Aldo Mattia. E Mattia ha fatto sapere ufficialmente già un paio di giorni fa che la sua decisione è ricaduta sul consigliere Sergio Crescenzi, la cui ascesa ad assessore permetterebbe anche l’ingresso in Consiglio del primo dei non eletti, Franco Napoli, che appartiene sempre alla schiera dei suoi fedelissimi. Quindi perché Riccardo Mastrangeli non si è ancora deciso a convocare Crescenzi per firmare la nomina e l’accettazione dell’assessorato alla Polizia Locale?
Il punto sta nella mancanza di fiducia da parte di Tagliaferri, dicevamo, nelle varie anime del partito. Proprio per questo ha deciso di convocare, per questa mattina, un incontro plenario con le varie componenti, durante il quale, tra le chiacchiere varie atte a mischiare un po’ le carte, ha, in sostanza, chiesto a tutti la certezza del voto alle prossime Provinciali per il suo candidato, l’attuale capogruppo consiliare Franco Carfagna. Una sicurezza arrivata e, non è dato sapere, se addirittura sottoscritta nero su bianco in una sorta di patto interno firmato dai vari consiglieri e, magari, dai propri referenti politici, visto che le informazioni in tal senso arrivano con il contagocce.
Fatto sta che solamente nella mattina di oggi è arrivato il ‘nulla osta’ anche da parte della ‘componente Tagliaferri’. Ecco svelato il mistero per cui il sindaco in questi giorni, nonostante il via libera sul nome da parte di Mattia, non ha potuto ufficializzare un bel niente: a quanto pare, i veti di Tagliaferri continuano a ingessare l’Amministrazione. La comunicazione sarebbe stata fatta a Mastrangeli oggi intorno alle 14.
Alle 15, però, allo stadio Stirpe era previsto il fischio d’inizio per Frosinone-Catanzaro. Siamo sicuri che il sindaco non avrebbe mai perso questo match, ancora in corso, per cui, considerando anche il deflusso non si libererà prima delle 18. Ecco perché è facile pensare che il conferimento della delega, se non verrà finalizzato in tarda serata, essendo sabato sera e domani domenica, potrebbe slittare a questo punto a lunedì: sperando non ci siano altri ostacoli o impedimenti, volesse il cielo, l’indelebile firma metterà il punto fermo sul primo assessorato da ‘distribuire’.
Nessun patto tra la civica di Scaccia e Laura Vicano, ancora in pole position per la ‘destituzione’
Ma la vicenda politica è tutt’altro che conclusa. Dopo Fdi, infatti, sarà la volta dell’assessorato da attribuire alla Lista per Frosinone del Vicesindaco Antonio Scaccia, che si trova fuori Frosinone fino a metà mese. Verso la fine della settimana, però, tornerà in città. E sarà allora che, nel rispetto dello statuto della lista che rappresenta, dovrà riunire i consiglieri e l’esecutivo prima di poter fornire un nominativo (o un ventaglio di nomi). Che, a quanto pare, sarà femminile, vista la regola sulle ‘quote rosa’.
Quel che è certo, ad oggi, è che non ci sarà nessuna intesa tra la sua civica e la Lista Vicano, dunque l’assessore Laura Vicano, voce che era fuoriuscita nelle ultime ore non si capisce bene perché: magari messa in giro appositamente per fare soltanto confusione, visto che appare completamente priva di fondamento: l’assessora alla Smart City rimane la ‘prima scelta’ tra i delegati dell’Amministrazione Mastrangeli che dovranno cedere la poltrona già entro questo mese di gennaio. Per lei, in ogni caso, è già stato preparato un comodo scivolo, sempre di matrice comunale: se i patti verranno rispettati, dunque, non rimarrà affatto a piedi. Anzi…


