Il Comune di Giuliano di Roma, quest’anno, non si è davvero risparmiato ed ha investito molto sulla sensibilizzazione della popolazione femminile al tema del controllo preventivo.

Forte del mese dedicato alla donna, ha utilizzato diversi strumenti di sprone per far sentire la propria vicinanza ad una tematica davvero importante. La prevenzione come strumento di contrasto ad una delle patologie peggiori che colpisce insistentemente la popolazione femminile.
Dapprima il fiocco rosa posto all’ingresso del Municipio, poi l’illuminazione a tema del Santuario Mariano alle porte del paese e della Chiesa di San Biagio, e poi ancora convegni, esami ed analisi rivolti ad una larga fetta della popolazione. Un importante screening che ha visto la partecipazione di una cinquantina di donne che si sono sottoposte gratuitamente a visite senologiche, nutrizionali ed ecografie mammarie grazie all’importante sinergia tra Comune e LILT.

Interessante il convegno di chiusura dello scorso 31 ottobre, tenutosi presso i locali dell’ex scuola elementare. Moderato dalla giornalista Laura Collinoli, ha visto tra i relatori, il Dottor Moreno Marcoccia, medico di base, il Dottor Norberto Venturi, consigliere nazionale della LILT e chirurgo oncologo, la Dottoressa Giulia Piccirilli, biologa nutrizionista, la Dottoressa Lucia Prati, cardiologa di Frosinone e Genesio Savone, vicepresidente della LILT di Frosinone.
L’importanza della prevenzione e la politica al servizio del cittadino sono stati i due punti focali attenzionati dal Sindaco Adriano Lampazzi, che ha colto l’occasione per ringraziare il consigliere con delega ai Servizi Sociali, Silvia Gabrielli, per aver voluto con insistenza un momento di alta formazione e forte sensibilizzazione per le donne del paese.

“Una prevenzione che andrebbe effettuata durante l’intero anno solare e non esclusivamente nel mese di ottobre” l’invito e lo sprone del Dottor Marcoccia.
“La diffusione del cultura della prevenzione che consente un notevole abbassamento dell’età di chi decide di sottoporsi a controlli ed esami” il dato sciorinato dal Dottor Venturi, che ha focalizzato l’attenzione sulla necessità di essere influencer di se stessi per prevenire piuttosto che curare.

Le sane abitudini alimentari come un fattore modificabile su cui si può intervenire, il commento della Dottoressa Piccirilli.
Le conseguenze della malattia sull’apparato cardiovascolare e la consapevolezza della donna del proprio stato di salute è quanto invece ha attenzionato la Dottoressa Prati.

Una sana e ricca prevenzione attiva, il ruolo della LILT di Frosinone, evidenziato da Savona.
Il Dottor Massimo Crocca, psicologo e psicoterapeuta, assente per motivi personali, ha invece inviato un messaggio sull’importanza del supporto di un professionista per gestire con lucidità un momento decisamente particolare di un soggetto vulnerabile.

Visite senologiche con il Dottor Norberto Venturi ed ecografie mammarie con il Dottor Roberto Sarra hanno impreziosito un incontro di formazione e di sensibilizzazione confermando una presenza concreta del Servizio Sanitario Nazionale al fianco della donna.
Un mese di sensibilizzazione a 360 gradi, perché solo la prevenzione può fare la differenza.


