“In questi giorni stiamo assistendo ad una narrazione che non corrisponde al vero. Il coordinamento provinciale di Forza Italia Giovani e il coordinamento provinciale del partito a Frosinone descrivono una realtà florida, quando invece ciò che viene raccontato è pura disinformazione. Non esiste alcun investimento reale sui giovani: tutto è piegato agli interessi personali di chi occupa le posizioni di vertice, o presunte tali”. Pesante l’affondo di Giorgio Russo, già responsabile della comunicazione di Forza Italia giovani, all’indomani del ‘terremoto Battaglini’ che ha portato 10 componenti del partito ad autosospendersi per protesta (LEGGI QUI).
“Non c’è dialogo, non c’è confronto. Chi prova a pensarla diversamente – spiega Russo -viene messo a tacere e relegato al silenzio. Questo non è pluralismo, non è democrazia e soprattutto non è lo spirito liberale che Silvio Berlusconi ha indicato come fondamento della nostra comunità politica”
“Forza Italia Giovani a Frosinone, oggi, si muove in linea con l’impostazione del coordinamento regionale e provinciale, che ha smarrito le radici e i valori originari. Ciò che rimane – aggiunge – è soltanto una struttura fragile, costruita sulle parole e non sui fatti, incapace di dare spazio vero e dignità ai giovani che vorrebbe rappresentare”.
“Abbiamo chiesto attenzione per chi crede davvero nelle nuove generazioni, per chi sa riconoscere il valore delle loro idee, delle loro competenze e delle loro energie. Perché soltanto dando voce autentica ai giovani si può costruire politica vera, si può costruire futuro. In tutta risposta abbiamo dovuto prendere atto che, anziché provare a ricucire, si è preferito minimizzare l’uscita di gran parte del coordinamento provinciale – conclude – facendo una serie di dichiarazioni pubbliche nel tentativo disarticolato di far passare il messaggio che tutto va bene. Ne prendiamo atto”.
Intanto a giorni, stando ai rumors, in tutto il territorio ciociaro dovrebbero esserci altre autosospensioni e fuoriuscite dal partito azzurro, anche da parte di amministratori in carica.


