Galeotto fu quel ‘mancato’ invito dell’onorevole Massimo Ruspandini, nonché amico e ‘fratello’ del dirigente provinciale di FdI Riccardo Del Brocco, all’evento di cui lo stesso Del Brocco è promotore ed organizzatore e che da anni allieta la cittadina fabraterna, “La Notte Verde”, in programma sabato prossimo.
Strano, anzi stranissimo che tra i diversi nomi presenti sulla locandina dell’attesa manifestazione non figuri proprio colui che da sempre vive in simbiosi politica (a parte alcune parentesi di allontanamenti e rotture poi rientrate) con l’organizzatore. Le malelingue parlano di un principio di rottura. Gli amici di partito sottolineano che non è un evento politico, ma è una kermesse trasversale, e che quindi tale assenza ci può stare. Il protagonista, tal Riccardo Del Brocco, sottolinea con estrema lucidità ed altrettanta freddezza che l’amico Ruspandini non figura tra gli invitati “semplicemente perché non sarà presente in Italia in quel giorno specifico”. Sarà! Ma noi non ne siamo pienamente convinti.
Soprattutto dopo gli eventi dell’ultimo periodo, a cominciare dalla festa a sorpresa riservata all’onorevole Righini in Ciociaria in occasione del suo compleanno (dove peraltro il contributo di Del Brocco è stato palese) alla quale hanno preso parte tutti i vertici locali del partito, al di fuori di Ruspandini.
Eppure, tornando alla serata del 27, sono tanti ed autorevoli gli ospiti del parterre politico locale, dal Sindaco Andrea Querqui, “invitato – ci tiene a sottolineare Del Brocco – per dovere istituzionale e perché si affrontano tematiche che interessano il paese e lui, in qualità di primo cittadino”. Luca Zaccari, per la Provincia di Frosinone, Riccardo Ambrosetti per il Comune di Anagni, e poi ancora Marco Colucci, Sindaco di Ceprano, Leonardo Ambrosi, Sindaco di Castro dei Volsci, Sara Petrucci per il Comune di Arce, Giuseppe Virgili per il Comune di Ferentino e l’onorevole Aldo Mattia.
Ciò che salta agli occhi è proprio la chiusura dell’evento, affidata non all’amico Ruspandini, come tutti avrebbero pensato e creduto, appunto perché fuori Italia, ma all’assessore regionale Giancarlo Righini. Non esattamente tra ‘amici’ dell’onorevole fabraterno.
Lo stesso Del Brocco, sollecitato, ha subito chiarito: “Sono anni che, grazie all’intervento dell’amico Righini, il Comune di Ceccano può beneficiare di fondi utili all’evento”. E poi ancora: “Tra le tematiche affrontate, c’è quella relativa al SIN (Siti di interesse nazionale ai fini della bonifica), che ancora oggi risulta una questione irrisolta ma verso la quale l’assessore regionale ha speso un grosso intervento nel corso del suo mandato. È pertanto doveroso un ringraziamento. Chiuderà la kermesse come è giusto che sia”.
Resta pertanto alta l’attenzione sullo sviluppo della serata. Chissà se l’onorevole Ruspandini riuscirà a collegarsi da Tunisi, dove pare sia proprio sabato 27, per un saluto da remoto. Potrebbe soffocare i pettegolezzi delle malelingue e mettere a tacere le riflessioni critiche dei più. O forse sarà proprio l’evento de “La Notte Verde” ad ufficializzare l’avvenuto incantesimo di Righini nei confronti di Del Brocco? Parola alla magia…


