“Il comunicato di Forza Italia sul turismo e il commercio appare più come un attacco personale che come una critica costruttiva. Un’opposizione, anche extra consiliare, dovrebbe certamente vigilare e criticare, ma anche proporre soluzioni, offrire spunti, indicare modelli da seguire. Invece leggiamo un semplice ‘non va bene’, che non porta alcuna utilità alla cittadinanza. Al contrario, traspare una crisi di panico politica, da parte di chi percepisce nelle iniziative della nostra amministrazione un’ulteriore sconfitta”. È quanto afferma Francesca Cerquozzi, vicesindaco di Veroli nonché assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, che replica al vicesegretario cittadino di Forza Italia, Adelina Mihaylova, che nel suo affondo di qualche giorno fa ha parlato di un’amministrazione che fa solamente annunci, dedita all’improvvisazione, ai fondi distribuiti senza alcuna logica e alle autocelebrazioni
“Siamo sempre aperti al contributo di tutti e lo abbiamo dimostrato in questo primo anno di amministrazione. Stiamo mettendo in campo ogni sforzo possibile – sottolinea il vicesindaco Cerquozzi – in settori che richiedono investimenti e programmazione. Non diciamo che va tutto bene: c’è tantissimo da fare, ma siamo in cammino. La cultura è certamente uno degli elementi che possono rendere il centro storico più attrattivo per nuovi investimenti, che però – è bene ricordarlo – devono provenire dal settore privato”.
“Noi possiamo costruire le premesse: creare contesti favorevoli, riempire ogni sera il centro di persone, ridurre le spese per il suolo pubblico, accompagnare con piccoli contributi e migliorare il decoro della città. Sono iniziative che, è bene sottolinearlo, non sono aiuti assistenzialistici e che molti altri Comuni non attuano”.
Quindi l’invito: “Si può fare opposizione senza denigrare la propria città. Dipingere Veroli come un mortorio non solo non corrisponde al vero, ma danneggia la comunità stessa”.
“Permettetemi di farvi una domanda: siete mai stati una di queste sere a Veroli? Partecipare – conclude – non significa sostenere l’Amministrazione, ma vivere la città e capire davvero come stanno le cose”.


