Veroli – “Felice di rivederci dopo tanti anni”

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Un incontro cercato e voluto con Costantino Coratti, un ciociaro doc nello staff tecnico dell’allenatore Antonio Conte. E proprio nella piazza dove suo padre Mario inventò i Fasti verolani. Lui Costantino dall’Anitrella alla corte di Conte con cui ha vinto tanto


di Egidio Cerelli

Un incontro tra amici che non si vedevano da anni. Da quando giovanottello cominciava ad inserirsi nel mondo del ‘pallone’. Quasi una eredità che papà Mario, pur preso da mille impegni, quando in zona c’era una partita di calcio giovanile o già ad un livello di campionati che si snodavano tra la terza categoria sino all’Eccellenza. Lui Costantino Coratti lo accompagnava quando poteva. Mario però mai mancava a Casamari nell’abbazia per assistere alla Santa Messa.

Incontro nella piazza centrale di Veroli per un caffè

“Papà era fatto così – ci ricorda Costantino – mentre sorseggiamo un caffè in un piazza cara a papà Mario per essere partito proprio da quel sagrato di fronte al Bar con la prima edizione dell’evento diventato storia, che erano i Fasti verolani. Papà amava il bello, ma era molto concreto. E proprio lì di fronte ci incontrammo per i Fasti, di cui mio padre ne fu l’inventore”.
Costantino che fa parte dello staff tecnico di Antonio Conte è stato contento di rivederci, senza peraltro entrare nel merito di ciò che sarà la sua prossima destinazione dell’arte del pallone. Di proposito non ne abbiamo parlato. Se non per dire quanta sia stata la felicità dello scudetto dell’Inter. Quando ha saputo che il prossimo 6 agosto suo padre Mario è nell’agenda dei premiandi alla memoria, ne è stato oltremodo felice.

Il Premio alla memoria a Mario Coratti

“Ne sono orgoglioso per papà che a Veroli è stato anche assessore, oltre ad esserlo anche a livello provinciale”. Costantino sorride sempre come una volta e lo fa con quello spirito quasi di bambino che sta vivendo però in una vita che lo ha fatto diventare girovago in Italia ed in Europa. Mentre passiamo dall’essere lui romanista come tutta la famiglia (papà aveva contagiato tutti a casa) a diventare per motivi di lavoro, juventino ed interista in Italia, arriva un grande amico di papà Mario, il dottor Mauro Ranelli, funzionario del Comune.
“Mario era un personaggio concreto, pragmatico e bastava un cenno per capire che aveva in mente un progetto. I Fasti nacquero per una battuta dentro il mio ufficio. Ed oggi è l’evento più importante della Regione Lazio. Ebbe un intuito eccezionale”.
Con Costantino si parla anche del cepranese Pescosolido, suo collega che collabora con Castori alla Salernitana. Dunque, un incontro voluto da chi vi sta raccontando questi momenti che ci riportano indietro negli anni.

Numerose le visualizzazioni della nostra foto

La foto postata tocca quasi subito quota 500 per arrivare ieri mattina a 3850 visualizzazioni. Come dicevamo, Mario Coratti sarà ricordato nel Premio alla memoria insieme ad altri con la macchina organizzativa sta già al lavoro per presentare la terza edizione che non ha eguali in tutta la Regione Lazio.


“Io ci sarò e ne sono orgoglioso” – conferma Costantino – prima di un paio di scatti ricordo. Del programma che è in fase embrionale parleremo nei prossimi giorni riservandoci di illustrarlo in una specifica conferenza stampa insieme al programma estivo che l’assessore alla Cultura sta predisponendo. Tutto ciò sarà possibile grazie alla fattiva collaborazione della Amministrazione comunale che in primis è lo sponsor della manifestazione.
Grazie Costantino per aver accettato l’invito per un caffè.

“All’amico Egidio Cerelli giornalista che di sport ha scritto tanto e posso dire che scrisse articoli su di me quando non mi conosceva nessuno ed ero nello staff tecnico dell’Anitrella, non potevo dire di no. Ci vedremo per l’intervista che ti ho promesso ed anche per il Premio che dedicherai a papà. Grazie”. Mentre ci lasciamo cominciano ad arrivare messaggi per la foto che abbiamo pubblicato, tra cui il sindaco Cretaro e non poteva mancare Danilo Campanari.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.