La Settimana – Veroli è un cantiere aperto

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Tante le opere in fase di ultimazione ed altre pronte a decollare per un importo al di sopra dei 5 milioni di euro. La politica muove da sotto la cenere quelle voglie di tornare alla ribalta, ma tutti hanno un occhio molto attento a ciò che potrebbe accadere a livello nazionale

di Egidio Cerelli

Nonostante il lockdown, il territorio di Veroli è un cantiere aperto. Da Scifelli si scende verso Casamari, per poi portarsi al Giglio, per salire in città. Opere da completare ce ne sono, e dire che si stanno utilizzando fondi per oltre cinque milioni non è azzardato. In parte già utilizzati e quindi in itinere, mentre altri da appaltare. E così un po’ di merito va anche all’assessore ai Lavori Pubblici Augusto Simonelli (vogliamo scriverlo?) e per questo, forse, sta valutando bene quella voce che lo vorrebbe anche lui in ‘lista d’attesa’ per candidarsi a sindaco della città.

Da Scifelli, Casamari e Giglio sino a Veroli centro

A Scifelli la normativa anti Covid non permetteva la funzionalità regolare delle lezioni per tre classi della Scuola Elementare di cui una distaccata da Casamari e della stessa scuola materna. Ora sono tutte all’interno dell’ex collegio dopo che sono stati eseguiti i lavori per l’idoneità delle aule. Due le entrate. A Casamari, come abbiamo scritto giorni fa, giovedì ci sarà il sopralluogo del Coni per verificare se il fondo di ghiaia è predisposto per l’apposizione del manto di erba sintetica e quindi proseguire anche con i lavori del montaggio dei fari dell’impianto di illuminazione. Al Giglio proseguono quelli per la costruzione del Parco, fortemente voluto da Lazzaro Cestra, che rientra nel bando di gara del Bilancio partecipativo. Saliamo verso la città ed abbiamo la scuola Valente i cui lavori vanno verso la conclusione dell’opera. Allo Chalet c’è movimento di mezzi meccanici in questi giorni per preparare il cantiere per la ristrutturazione di tutta l’area su cui insiste lo storico Bar dello Chalet . Nella parte a latere invece sono in corso i lavori del Polivalente che ritornerà ad essere quel bijou che vide i pienoni con tanti concerti e persino con partite di basket con tornei estivi. Si sta provvedendo dopo aver installato il nuovo manto di parquet, anche all’impianto di illuminazione e persino a dotarlo di due gradinate contigue ma separate, così come richiesto dai Vigili del Fuoco. Si alzano gli occhi e si vede nella parte superiore dietro al monumento dei Caduti un altro cantiere aperto per ristrutturare quel posto tanto caro agli innamorati, almeno ai tempi nostri, perché chiamato ‘il viale del peccato’. In centro ora è aperto anche un cantiere ecclesiastico che i soci della Confraternita a proprie spese stanno realizzando nella facciata e nel tetto della chiesa dell’Addolorata o di Sant’Agostino. Ma di questa opera scriveremo martedì con un servizio ad hoc.

Ci sono però mamme arrabbiate per le lastre di ghiaccio davanti alle scuole

Tante opere e poi però, cari amministratori, ci lamentiamo se alcune mamme se la prendono con voi per le lastre di ghiaccio davanti alle scuole. In questo periodo di piogge, neve e ghiaccio date precise disposizioni. Rimangono interventi importanti per sradicare quei pini che hanno rovinato la carreggiata più transitata quella che da viale Roma si inerpica sino a San Leucio che è diventata la ‘Parigi Dakar di Veroli. C’è poi una situazione che i due inviati di cinque stelle, uno consigliere e l’altro lo era, sul post semi diluvio, non dimenticando caro assessore Simonelli quanto da Ella promesso per la ricerca di fondi per i lampioni che dalle palazzine Zeppieri conducono al cimitero dove sui marciapiedi sono già pronte le sedi ed il progetto. Questo è quanto per oggi. Siamo stati poco cattivi. Vi rinviamo alla prossima per essere più cinici e un tantino populisti e ci porremo a voce alta una domanda sulla gestione alquanto ballerina o se vogliamo, un tantino ricca di dubbi, del PalaCoccia.


Quali le intenzioni di D’Onorio-Lombardi?

Vi ricordate infine dei rumors sul duo D’Onorio-Lombardi? Ebbene la notizia non va cestinata poiché il movimento dell’ex sindaco con l’attuale delegato alla Sanità Lombardi non si è fermato e presto potrebbero esserci novità. Per il momento esiste uno scoglio politico da cui non si può prescindere. Giuseppe D’Onorio ha rinnovato la tessera del PD mentre il dottore per il momento non ha ancora avuto il coraggio di seguire l’attuale suo ‘capo’. E sarà molto difficile riavere la iscrizione al partito che è più vicino, in fatto di candidature alla giovane Francesca Cerquozzi che politicamente si sta creando un ottimo entourage per cui Lombardi troverà grosse difficoltà. Potrebbe averne qualcosina in più Simonelli rispetto a lui. Stiamo attenti però perché l’occhio è fisso a ciò che accadrà a livello nazionale. Veroli potrebbe avere una sua grande parte, nel caso in cui ci fosse il ritorno alle urne. Discorso questo che andrebbe a toccare anche i ‘renziani’ verolani che ci dicono siano anche loro con una percentuale di fibrillazione addosso. Buona domenica!

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.