La settimana di Veroli – In consiglio il progetto (algoritmo) del binomio Caperna-Sciandrone

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Lo solleva la consigliera di minoranza Emanuela Cerelli. I costi sarebbero di diecimila euro oltre IVA come da determina che noi vi proponiamo


di Egidio Cerelli

Emanuela Cerelli, consigliera di minoranza ci offre l’opportunità con una delle sue interrogazioni (progetto algoritmo) tra Comune ed Università di Firenze, ravvivando la noia di una seduta consiliare nel segno del Covid, forse per la paura della pandemia.
Tre/quattro gli spettatori-cittadini che si sono alternati nella scenografica, si fa per dire, platea dell’aula magna comunale predisposta dal dottor Ranelli con le regole previste dalle misure attuative appunto anti Covid.

La interpellanza della consigliera Cerelli

Ha chiesto chiarimenti sul progetto di cui ha avuto conoscenza solo tramite social o testate giornalistiche online. Sul progetto ormai sulla bocca di tutti promosso dal prof. Marco Sciandrone sulla gestione dei flussi turistici a Veroli ed ovviamente anche sui relativi costi che dovrebbe sopportare il Comune e se ci sono eventuali finanziamenti regionali. Si lamentava la Cerelli anche della mancata anche se preventivata presentazione.
“Vorrei capire di che cosa si tratta perché il consigliere Caperna mi ha parlato di musei. E vi chiedo se è opportuno utilizzare tale progetto ‘algoritmo’ dal costo di quasi 10mila euro in una cittadina meravigliosa e bella che abbiamo come Veroli che non ha flussi turistici come una grande realtà turistica come Roma, Pisa, Firenze ed aggiungete chi volete voi?”.
La risposta del Caperna, a dire il vero, è stata molto vaga ed allora siamo andati a spulciare negli atti comunali la determina dell’inizio di novembre

Questi alcuni stralci

Si tratta dell’Intesa con Dipartimento di ingegneria dell’informazione dell’Università di Firenze per iniziativa di ricerca e sviluppo di modello di ottimizzazione e di un prototipo di interfaccia per la gestione di visite guidate in luoghi di interesse turistico
Ci si richiama ad una determina del 2 di luglio per la stessa iniziativa – intesa che “è stata portata avanti nel periodo estivo – si legge così nella determina – e che la ricerca è stata avviata e pertanto questo Ente (il Comune) è tenuto a contribuire alla copertura delle spese sostenute e che sta sostenendo il Dipartimento universitario indicato per mettere a disposizione del Comune di Veroli il modello matematico (cd Algoritmo) attraverso il quale gestire in modo sicuro e nel rispetto del distanziamento sociale prevenendo così assembramenti come da normativa vigente in tempo di Covid”.

I fondi richiesti alla Regione Lazio?

Il riferimento specifico riguardava… “un avviso pubblico per assegnazione di contributi per biblioteche, musei, archivi storici di Ente locale approvato il 20 maggio 2020 da cui risulta che al ‘Museo archeologico comunale’ è stato assegnato un contributo di euro 7.000”. E che c’azzecca con il progetto del duo Caperna –Sciandrone? Ma non si legge da nessuna parte ‘assegnazione’ per intesa Comune con Dipartimento Università di cui all’oggetto. Dunque, il dubbio della consigliera va ritenuto saggio e comunque bisognoso di chiarimenti che però in sede di consiglio comunale non è arrivato. Meglio non è stato sufficientemente esaustivo. Ma andiamo avanti.
Per giustificare il progetto il consigliere Caperna informava che…’ l’iniziativa va anche ad implementare l’intervento denominato “Veroli sicuramente” con il quale l’Ente ha adottato un protocollo di sicurezza condiviso anche dalla ASL di Frosinone per accoglienza turisti a Veroli, e quindi si deve approvare lo schema di contratto tra Comune e Dipartimento universitario.
La durata? Sarà di mesi due con decorrenza dalla data della stipula dell’atto.

Ed i costi di cui lamentava la veridicità la Cerelli

Eccoli come da determina.
“Per lo svolgimento della ricerca il Committente (Comune) corrisponderà all’Università la somma di euro 10.000 oltre IVA. Il pagamento verrà effettuato dal committente entro 30 giorni dal ricevimento della fattura elettronica mediante versamenti IBAN (omissis), inoltre il Committente mette a disposizione del responsabile della ricerca diverse attrezzature da verificare insieme”.
Ergo, altri costi da indotti. Non vi proponiamo altri cavilli amministrativi previsti dal contratto. Ma facciamo due conti. Se tutto dovesse andare bene la Regione dovrebbe… ’finanziare 7000 euro per il museo archeologico e non per ‘progetto algoritmo’ ed i restanti 3000 euro per arrivare ai 10.000 compresi i 2200 dell’IVA chi li dovrebbe saldare all’Università? Se il Committente è il Comune facile la deduzione, il Comune medesimo”. Ma il gioco vale la candela?

Rimane solo un caso o avrà qualche strascico politico-amministrativo?

Il caso sollevato durante la seduta consiliare dell’altra sera è ancora un ‘caso’. Risposte esaustive non ce ne sono state ed allora il dubbio amletico della Cerelli assilla anche le nostre meningi che pure avevano seguito da vicino la vicenda. Sinora però nessun consigliere aveva avuto l’ardire di proporre una interrogazione. Emanuela Cerelli ha capito che il ruolo di consigliere non è solo quello del cagnolino dietro il cruscotto che alza la manina per salutare ma ha il coraggio di avvisare del pericolo amministrativo anche il suo ‘padrone-autista’.
O forse come l’eco dei corridoi comunali che rimbalza mormorando, non sarà il Comune ma… al resto ci penserà Caperna che ha messo in atto tale ‘combine’ ancor prima che ci fosse una determina ad hoc? Siamo curiosi di sapere come andrà a finire.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.