LA SETTIMANA DI VEROLI – Di nuovo sciopero di alcuni ambulanti del mercato settimanale. Martedì la controprova

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Ci sono ancora i populisti in cerca di notorietà sfruttando il caos del mercato settimanale

Il consiglio comunale all’unanimità vota il bilancio nella seduta di venerdì

di Egidio Cerelli

Ci risiamo! E mo’ ci state quasi rompendo le scatole. Andate a lavorare che siete grandi! Ci sovviene la risposta di quella simpatica donna di strada che in mezzo al freddo cercava di scaldarsi al fuoco. Perché? “C’è chi la vuol cotta e chi la vuole cruda!” Quattro ambulanti hanno disubbidito incrociando le braccia, non attenendosi alle disposizioni comunali relative alle nuove collocazioni del mercato settimanale. “Per solidarietà nei confronti degli altri colleghi” – hanno fatto sapere. Molti però hanno aperto. In piazza ce ne erano martedì una dozzina in più oltre ai soliti. Altri hanno aperto (chi sì e chi no) lungo Passeggiata San Giuseppe. “Andremo avanti secondo quanto già predisposto – fanno sapere il sindaco Simone Cretaro e l’assessore al commercio Andrea Iaboni – Ci siamo attenuti alle disposizioni impartite all’Ente nel rispetto delle misure di sicurezza. A noi spetta farle rispettare. Il resto? Non ci interessa”. Quindici i posti previsti in centro e sono alimentari e vivai e, come dicevamo, una decina hanno aperto. Vi hanno chiesto un incontro. “Incontro per che cosa?- ribatte l’assessore- Si va avanti come abbiamo predisposto. Almeno sino al termine della pandemia. Poi possiamo eventualmente riparlarne”.

Ipotesi populiste senza costrutto

Qualcuno va scrivendo che sarebbe opportuno programmare due giornate di cui una dentro e l’altra fuori. “Ognuno faccia il proprio lavoro, anche perché non parla, come invece potrebbe apparire, in nome e per conto del PD che invece è in sintonia con noi”. C’è anche la proposta delle opposizioni.
“Sì l’ipotesi della Lega di allungare il mercato lungo la circonvallazione dell’Olivella ci sorprende, anche perché il loro cavallo di battaglia in campagna elettorale era quello di riportare il mercato settimanale in Centro. Tra l’altro, non ci sarebbero i requisiti validi per questa ipotesi, per la strada stretta, senza uscita e quindi senza una garanzia necessaria” – rispondono sindaco ed assessore.

Martedì 2 giugno il mercato si farà

Ed allora per il due giugno il mercato si svolgerà secondo le vostre precise disposizioni. “E’ così ed in questo momento di crisi non abbiamo alternative: una parte dentro ed altra fuori”. Vedremo che cosa accadrà. Ricordiamo che le layout dl mercato verolano lo hanno da sempre riconosciute come le migliori di tante in altri Comuni. E poi, non ce ne vogliano gli ambulanti. Vi lamentavate della sospensione coatta e quindi senza incassi ed ora che il lavoro vi chiama perché fate tante polemiche peraltro molto inutili e faziosi. Lasciate le sirene di turno ed aprite i vostri banchi.

Ed ora passiamo ad un altro argomento che interessa più di mille cittadini, la rete fognaria del Crocifisso

Realizzata come struttura e mai entrata in funzione perché l’impianto di depurazione della Moletta è insufficiente a ricevere altri mille utenti. Il Comune con il sindaco D’Onorio si era accollato, sette anni fa, l’onere di realizzare le fogne. Ci aveva provato anche l’attuale primo cittadino a completare l’opera. E’ sorto il problema che già si conosceva ancor prima di consegnare l’opera all’ACEA. Dopo che la eccellente ditta Edilmassimo aveva terminato i lavori.
Eccoti la sorpresa: bisogna ampliare l’impianto di depurazione della Moletta. Inizialmente si doveva provvedere per un migliaio di nuovi allacci mentre, cammin facendo, si è pensato… “perché non portarlo a quindicimila anziché a undicimila utenze?”. Pastoie burocratiche quasi fosse una gara di tiro alla fune tra Comune ed ACEA hanno portato a far salire di rabbia i cittadini (oltre un migliaio) che avevano persino avuto la promessa non mantenuta di una ipotetica convenzione per avere sconti per gli allacci alla rete adduttrice. ACEA: “Ci vogliono le autorizzazione dei sindaci con l’approvazione dei fondi necessari”. Il Comune fa sapere che tutto è a posto e che tocca all’Acea realizzare il completamento dell’opera alla Moletta. Tempo ne è passato e la partita di ping pong non è ancora terminata. Dicevamo di pastoie burocratiche. Non vorremmo insinuare scrivendo della poca pressione da parte del Comune che ha trovato la scusa per ciò che dice l’ACEA.

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Sindaco, riprendiamoci le nostre sorgenti

Perché non tentare a questo punto di riprendersi le sei sorgenti e quindi anche la gestione della rete fognante? Sindaco, lo abbiamo già scritto tante volte c’è un altro problema . Si rende conto della grave situazione ambientale che si registra? Perché non chiedere l’intervento della Polizia Municipale e dell’ex corpo della Forestale per controllare quanti scaricano regolarmente chiamando l’intervento dell’autospurgo e quanti invece lo fanno da soli su terreni o con trattori dentro i fossi. Ci fu una proposta al sindaco presentata anche dal comitato della rete fognaria del Crocifisso costituitosi tempo fa che lo invitava a proporre in consiglio una sorta di convenzione se non fosse stato possibile in Giunta. E questo per redigere una convenzione con una gara per ditte con auto spurgo al fine di venire incontro a quanti, persino mensilmente sono costretti a chiamare una ditta per svuotare fosse Imof, spendendo una barca di euro. E poi sindaco sappiamo che solamente una parte è collegata con le rete fognarie sul territorio e gli altri dove scaricano? Dispiace che amministratori fanno finta di nulla per un problema che per qualcuno è stato anche un cavallo di battaglia.

Anche le opposizioni votano in favore del bilancio comunale

Venerdì hanno votato a favore del bilancio senza peraltro come da prassi fare dichiarazione di voto ma solo dopo la votazione hanno cercato di giustificare il loro ‘sì’. Ma di questo parleremo a parte nel resoconto del Consiglio comunale, tra qualche giorno anche se una riflessione va fatta. Non hanno fatto nessuna dichiarazione di voto sul bilancio cui hanno votato a favore. Marco Bussagli (Lega)… “fare opposizione in questo momento di difficoltà non ha senso, ci vuole responsabilità” non dimeno Emanuela Cerelli (Lega)… “abbiamo visto collaborazione da parte dell’Amministrazione e quindi siamo stati responsabili nel dare il nostro ok al bilancio”. Ed infine Fabrizio Cretaro… “siccome abbiamo visto che l’Amministrazione ha previsto cose che anche noi proponiamo, da qui il nostro voto favorevole al bilancio”. Cosa strana, tutto detto però dopo l’approvazione, ma nessuna dichiarazione prima. Mah….

Fabrizio Cretaro

Il segretario del sindaco saluta e va in pensione

Alla fine della seduta consiliare un fuori programma con i saluti al neo pensionato Aldo Velocci che è stato il segretario del sindaco dalla prima consiliatura. Un brindisi con saluti di commiato ed ora chi sarà il suo successore? Ancora un uomo oppure per questi ultimi anni il sindaco vorrà al suo fianco una… segretaria? Buon riposo Aldo ed auguri a te e famiglia.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.