LA SETTIMANA DI VEROLI – La paura fa… novanta

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Non più di tanti i fedeli fortunati per assistere alla Messa di turno. Bisogna attenersi alla normativa emanata già dal Governo e riportata fedelmente dai sacerdoti con il Vescovo. Solo l’organista senza coro


Al termine del Pontificale del 24 maggio il Vescovo impartirà la benedizione cosiddetta Urbi et Orbi con la reliquia della Santa Patrona

Per fare la Comunione non ci si può confessare. C’è l’indulto e poi il condono penitenziale alla fine del Coronavirus

di Egidio Cerelli


La paura fa… novanta. Non una presenza in più dei fortunati fedeli che nella Basilica della Patrona Santa Maria Salome potranno assistere al pontificale del Vescovo il 24 sera e il giorno 25 festa che il vicario diocesano celebrerà, Stessa condizione anche per le altre Messe che saranno celebrate nella settimana prossima. Probabilmente sempre nella Basilica dedicata alla Pia donna madre di Giacomo e Giovanni.
Sono aperte le iscrizioni, speriamo senza raccomandazioni, per essere presenti alle sante Messe. Le iscrizioni per i biglietti di partecipazione, si fa per dire, si accettano anche online o per chiamata diretta. Si spera non per le sole autorità, per la sola confraternita o per i raccomandati dell’ultima ora, oppure per posti riservati (non c’è conferma ancora) alle delegazioni delle Città confederate o ai soliti Cavalieri di Malta. Il ritorno alla celebrazione della Santa Messa coram populo sembra essere tuttavia una sorta di un elefante che ha partorito un topolino.
Sacerdoti, Confraternita, il Capitolo con il dovuto placet del Vescovo alle norme emanate dall’ultimo decreto nel summit avuto per la festa patronale che si snoda con la Novena sino ai due giorni, 24 e 25 maggio, hanno deciso che stando alle disposizioni nazionali la Basilica di santa Maria Salome potrà accogliere non più di 90 fedeli per volta.

I posti saranno posizionati dai collaboratori dei preti delle parrocchie del centro. Si sperava anche in una diretta televisiva, ma bisogna accontentarsi di Youtube o della streaming. Così che mia madre che si chiama Salome come la Patrona non sapendo nulla di Facebook, di computer si accontenterà di un rosario che reciterà a casa. Le feste più importanti di Monte San Giovanni Campano, di Supino e di Ferentino hanno invece avuto la diretta con Teleuniverso con un’audience altissima. Veroli, la cui Patrona è anche Patrona della Diocesi, non ci ha pensato. Oppure all’ultimo momento ci sarà una sorpresa. Di questi tempi a Veroli ci hanno abituati a sorprese. Le Comunioni si possono fare tenendo conto anche in questo caso della specifica normativa. Attenzione l’Ostia Santa può riceversi anche senza la Confessione sacramento impossibile da farsi. La distanza tra confessore e fedele non è idonea in Chiesa.

E allora usare il termine indulto appare la soluzione migliore accennato anche da Papa Francesco. Spontanea però è la riflessione: dopo l’indulto è previsto pure un condono non fiscale ma penitenziale? E poi, tanto per essere ancora parresiaco, avete visto mai voi le centinaia di fedeli in Chiesa durante le feste che contano inginocchiarsi davanti ad un confessionale? Qualche donna. L’uomo con il suo modo pubblicano si batte a malapena il petto per poi incolonnarsi per ricevere la Comunione. Il sacerdote acconsente a tutto ciò e quando è accaduto che un parroco in una chiesa della periferia non ha voluto comunicare qualcuno perché reo di non avvicinarsi alla Confessione poco è mancato che andasse sui giornali. Ma il Coronavirus fa anche di questi miracoli. Accontentiamoci della buonafede.

Il Padreterno capirà che la paura fa… novanta. Arriva però puntuale ed è cosa giusta il manifesto a firma della Confraternita e del Capitolo. Si può entrare solo con la mascherina e rispettando la normativa vigente in materia. A controllare i collaboratori scelti dal Rettore don Angelo Oddi. Non ci sarà il controllo della temperatura. In Chiesa potranno entrare come detto novanta fedeli. Come verranno scelti, non è dato sapere. Questa la locandina ufficiale che sembra una tabella di inizio lavori in un cantiere. Alla fine in corteo controllato la sera della vigilia della Santa Patrona tutti sotto la loggia delle Benedizioni dove mons. Vescovo impartirà una benedizione speciale per Veroli e per tutta la Diocesi.

Poi… i Bar sono aperti ed allora un buon caffè farà bene alla salute. E che la Patrona ci assista.
P.S. Quest’anno il rettore non è riuscito come nei precedenti a trovare la chicca in occasione della festa, vale a dire nessun residuato non bellico ma storico collegato alla Basilica. Sono i segni dei tempi. Avrà però pensato alla sanificazione ed alle pie donne che dovranno bonificare la Chiesa dopo le varie cerimonie? Ci sovviene come sempre il pensiero al post festa patronale con le Chiese che saranno stracolme oppure… Ciò perché a Veroli anche gli atei hanno postato per far riaprire le Chiese.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.

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