ARTI MARZIALI – “Momento critico e delicato, ma uniti ce la faremo”

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Intervento del maestro Gianluca Nicolia, titolare della palestra Dojo Kanda di Ceccano  

Tra le discipline sportive ferme al palo per il Covid-19 sono da annoverare anche le arti marziali. A Ceccano quindi anche la fiorente palestra Dojo Kanda del maestro Gianluca Nicolia ha dovuto alzare bandiera bianca e bloccare di conseguenza tutta l’attività sia per quanto riguarda gli allenamenti che le varie gare in cui spesso sono impegnati in vari atletici iscritti alla società fabraterna. Proprio con il maestro Gianluca Nicolia si fa il punto della situazione. “Come tutti – esordisce – viviamo il disagio del distanziamento sociale, giunto in un momento di massimo impegno agonistico, in cui i nostri atleti, dopo aver conquistato ori in tornei nazionali e internazionali di Taekwondo Itf, si apprestavano alla preparazione per le gare di Kick Boxing targata F.I.Kbms nelle specialità da tatami “Light Contact” e “Point Fighting” per arrivare alla coppa del mondo che si sarebbe svolta dal 24 al 26 di aprile”.
Avete dovuto quindi prendere atto della situazione che si è venuta a determinare?

“Nonostante tutto, non ci siamo persi d’animo e, malgrado la cancellazione di tutti gli eventi sportivi per l’anno 2019-2020, abbiamo deciso di aderire alla challenge #iomiallenoacasa, coinvolgendo anche gli atleti più piccoli; per il gruppo agonistico vengono invece organizzate delle video lezioni a distanza. I ragazzi pertanto stanno eseguendo la varie esercitazioni attraverso le nostre direttive, proprio per continuare a tenersi in forma”.
Cosa vi aspettate e auspicate per il futuro?
“Tenendo conto della mancata cancellazione di alcuni eventi sportivi che si terranno in ottobre – conclude il maestro Nicolia – confidiamo che, in vista del prossimo 4 maggio, data fissata per un’eventuale fase2, anche le palestre possano ripartire, attenendosi naturalmente alle precauzioni e direttive che le autorità impartiranno, tra cui il distanziamento sociale, la sanificazione degli ambienti e quant’altro. Tutto questo per consentire una preparazione atletica in vista della ripresa dell’attività agonistica, nonostante le difficoltà che si potrebbero riscontrare, come detto, durante gli allenamenti per via delle norme previste dal decreto Covid-19. Comunque per ora io resto a casa, ed uniti, anche stando lontano, ce la faremo”.

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