Arriva a Frosinone la mostra “Chentu Concas, Chentu Berrittas”

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Dopo la pausa estiva, gli uffici centrali del Consorzio Parsifal ospitano una nuova mostra in replica dell’evento che ha inaugurato la collaborazione con il Liceo Artistico “Filippo Figari” di Sassari: “Chentu concas, chentu berrittas” (“cento teste, cento berretti” in sardo).
Saranno in esposizione gli elaborati grafici su stoffa realizzati dai bambini dei nidi d’infanzia comunali di Sassari gestiti da Parsifal e da Altri Colori. Oltre alle opere dei bambini, la mostra ospiterà anche quelle degli studenti del liceo.
L’esposizione artistica sarà inaugurata domani, venerdì 18 ottobre, alle ore 17:30. La mostra, a ingresso libero e gratuito, è ospitata presso la sede di Parsifal – a Frosinone, in viale Mazzini 51, 2° piano – e sarà visitabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16 alle 19.

Le opere in mostra rappresentano gli esiti di un processo durato un intero anno educativo, il cui filo conduttore è stato l’utilizzo consapevole dei materiali naturali e, in particolare, della stoffa.
Stimolate da un percorso formativo organizzato dal Consorzio Parsifal nel Centro di documentazione educativa del Comune di Sassari, le educatrici dei nidi d’infanzia di via Cottoni e di via Mosca hanno deciso di offrire ai bambini la possibilità di utilizzare e sperimentare tessuti e stoffe nelle loro diverse forme, sia come materiali strutturati, già intrecciati o tessuti, sia come materiali destrutturati, come fibre e filamenti.
Le elaborazioni prodotte da questa idea sono state molte più di quanti sono i bambini: ognuno di loro è un individuo unico. Un proverbio sardo dice che dove ci sono cento diverse teste, ci sono cento diversi cappelli. Ma se parliamo di bambini, allora ci sarà bisogno di un numero centuplicato di cappelli per ogni testa. Perché, come ha scritto Loris Malaguzzi, ogni bambino «ha cento lingue, cento mani, cento pensieri, cento modi di pensare, di giocare e di parlare».
L’esposizione artistica, visitabile fino al 17 gennaio 2020 e curata da Donato Marrocco (docente del corso di plastica ornamentale presso l’Aba Albertina di Torino), presenterà alcuni dei loro lavori, accompagnati dalla riflessione che, in parallelo, hanno condotto sullo stesso materiale gli studenti del Liceo Artistico di Sassari “Filippo Figari”.

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