Il grande ciclismo professionistico torna nel Lazio. È stato presentato a Roma, nella Sala Tevere della Regione Lazio, il Gran Premio del Lazio, la nuova corsa organizzata da Terenzi Sport Eventi che sabato 19 settembre porterà i migliori interpreti delle due ruote da Fiuggi ad Anguillara Sabazia.
Una gara che segna il ritorno di una grande classica professionistica nel Lazio a dodici anni dall’ultima edizione del Giro del Lazio, disputata nel 2014 e vinta da Alejandro Valverde. Una tradizione prestigiosa, che negli anni ha visto trionfare campioni come Bartali, Magni, Bitossi, Gimondi, Moser, De Vlaeminck, Bugno, Fondriest, Tafi, Bettini e Pozzato.
Da Fiuggi al lago di Bracciano
Il nuovo Gran Premio del Lazio, inserito nella categoria UCI 1.1 e nella Coppa Italia delle Regioni, si svilupperà su un percorso di 182,35 chilometri. La partenza è fissata alle 12 da Fiuggi, mentre il chilometro zero verrà dato alle 12.20 a Ferentino. L’arrivo sarà ad Anguillara Sabazia, dopo un tracciato che attraverserà tre province e 28 Comuni.
La carovana passerà, tra gli altri, da Anagni, Fumone, Piglio, Serrone, Paliano, Palestrina, Tivoli, Guidonia Montecelio, Monterotondo, Morlupo, Nepi, Campagnano e Trevignano Romano, prima di raggiungere il lago di Bracciano.
Gli ultimi 30 chilometri, sviluppati lungo il lago, sono stati pensati per esaltare le caratteristiche dei velocisti, chiamati a mettere alla prova la propria resistenza prima dello sprint finale.
Ventuno squadre al via
Saranno 21 le squadre ai nastri di partenza. Tra queste tre formazioni World Tour: Ineos Grenadiers, Jayco AlUla e XDS Astana. Presenti anche diversi team Professional e Continental, con una nutrita rappresentanza del ciclismo italiano e formazioni provenienti da Spagna, Francia e altri Paesi.
La gara potrà contare anche sulla copertura televisiva della Rai, con la diretta prevista a partire dalle 15.15, per seguire l’ultima parte della corsa fino al traguardo.
Sport, territorio e promozione
Il Gran Premio del Lazio non sarà soltanto un appuntamento agonistico. La manifestazione punta infatti a valorizzare i territori attraversati dalla corsa, mettendo in vetrina paesaggi, borghi e bellezze delle province di Frosinone, Viterbo e Roma.
Ad Anguillara Sabazia sarà allestita una mostra a cielo aperto dedicata al rapporto tra ciclismo e arte. A Fiuggi, invece, dal 14 al 20 settembre, il Teatro Comunale ospiterà una galleria immersiva con contenuti dedicati alla Coppa Italia delle Regioni, al ciclismo, alla salute e al benessere.
Il ritorno della grande classica
Alla presentazione sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni sportive e regionali, della Federazione Ciclistica Italiana, di Sport e Salute e dei Comuni interessati dalla manifestazione.
Per Claudio Terenzi, presidente di Terenzi Sport Eventi, si tratta di un ritorno importante: «Da dodici anni, al netto di passaggi e arrivi di tappa di Tirreno-Adriatico e Giro d’Italia, mancava nel Lazio una classica da un giorno per professionisti».
L’obiettivo degli organizzatori è ora quello di trasformare il Gran Premio del Lazio in un appuntamento stabile del calendario ciclistico nazionale e internazionale, riportando sulle strade della regione una grande corsa capace di unire sport, spettacolo e promozione del territorio.


