Notte di furti e devastazione nella zona industriale di Frosinone, dove una banda composta da almeno cinque persone ha preso di mira quattro aziende prima di essere costretta alla fuga dall’arrivo della Polizia di Stato.
L’allarme è scattato intorno alle 00:50, dopo la segnalazione di un residente che aveva notato la presenza dei malviventi. Quando la Volante è arrivata sul posto, la banda si è dileguata a forte velocità a bordo di due auto e di un furgone rubato durante il raid.
Quattro aziende colpite
I ladri avevano già portato a termine diversi colpi. In una prima azienda hanno forzato il cancello d’ingresso e devastato tre piani di uffici, divelto i cavi elettrici dalle pareti e svuotato i serbatoi dei mezzi aziendali.
Successivamente, attraverso un foro praticato nel muro di cemento, sono riusciti a raggiungere una seconda attività, mettendo i locali a soqquadro e danneggiando i distributori automatici.
Il raid è poi proseguito in un’altra zona dell’area industriale. Qui la banda ha tranciato i cavi in rame presenti nei pozzetti esterni e si è introdotta in una terza ditta, da cui ha portato via bobine di rame, attrezzature da taglio e materiale oleodinamico.
Infine, dopo aver rimosso un pannello divisorio interno, i malviventi sono entrati in una quarta azienda, riuscendo a sottrarre altro materiale prima di essere interrotti dall’arrivo degli agenti.
La fuga e le indagini
L’intervento della Polizia ha fatto saltare i piani della banda, che si è allontanata rapidamente dalla zona. Gli investigatori sono ora al lavoro per identificare i responsabili.
Sul posto è intervenuta anche la Polizia Scientifica, che ha effettuato i rilievi tecnici alla ricerca di elementi utili alle indagini. Gli accertamenti proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica del raid e individuare tutti i componenti del gruppo.


