Il Frosinone perde 1-0 contro la Juventus al “Benito Stirpe” nella prima giornata di Serie A, ma esce dal campo tra gli applausi del proprio pubblico al termine di una prestazione incoraggiante.
A decidere la sfida è Bremer, che nel primo tempo trova il gol con un preciso colpo di testa. I bianconeri riescono così a portarsi avanti, ma il Frosinone non si disunisce e continua a giocare con ordine e personalità.
La squadra di Massimiliano Alvini, nonostante una rosa ancora in fase di completamento, riesce a tenere testa a una delle formazioni più quotate del campionato. Dopo lo svantaggio, i giallazzurri continuano a cercare gli spazi per colpire, mentre la Juventus prova soprattutto a gestire il risultato e a sfruttare eventuali ripartenze.
Nella ripresa il Frosinone cresce e prende progressivamente coraggio. Alvini inserisce forze fresche e la squadra riesce a guadagnare metri, mantenendo la partita aperta fino agli ultimi minuti.
La grande occasione per il pareggio arriva proprio nel finale. Sugli sviluppi di un’azione offensiva, Calvani si inserisce e colpisce di testa, ma il pallone si stampa sulla traversa tra la disperazione dei tifosi dello Stirpe. Sarebbe stato il gol che avrebbe premiato una prestazione di grande carattere.
La Juventus resiste e porta a casa i primi tre punti della stagione, mentre il Frosinone incassa una sconfitta che, per quanto riguarda la prestazione, lascia comunque indicazioni positive.
I giallazzurri hanno mostrato organizzazione, compattezza e personalità, riuscendo a rimanere in partita fino all’ultimo contro un avversario sulla carta superiore. Il risultato non sorride ad Alvini, ma la prestazione rappresenta una buona base da cui ripartire.
Il lavoro non manca, soprattutto considerando che diversi nuovi acquisti devono ancora inserirsi pienamente nei meccanismi della squadra. Ma l’esordio ha mostrato un Frosinone capace di giocarsela senza timori reverenziali.
Bremer decide, la Juventus vince, ma il Frosinone convince e sfiora il colpo nel finale.


