Proseguono le attività della Polizia di Stato finalizzate al contrasto dell’immigrazione clandestina. Nella giornata di ieri è stata eseguita l’espulsione di un cittadino albanese di 20 anni, ritenuto socialmente pericoloso.
Il giovane, destinatario di un decreto di espulsione, è stato accompagnato con ordine del Questore della Provincia di Frosinone presso la frontiera marittima di Bari, dove in serata è stato imbarcato su un traghetto diretto in Albania.
Secondo quanto riferito dalla Questura, il 20enne era gravato da numerosi pregiudizi di polizia per reati contro la pubblica amministrazione, violazioni in materia di immigrazione clandestina e reati legati agli stupefacenti.
A suo carico risultavano inoltre già emessi altri due provvedimenti di espulsione.
Nell’ambito degli stessi servizi di controllo, il Questore della Provincia di Frosinone ha emesso un’intimazione al rientro nello Stato membro dell’Unione Europea nei confronti di un cittadino georgiano titolare di un permesso di soggiorno francese.
L’uomo era stato scarcerato nei giorni scorsi dalla Casa Circondariale di Frosinone, dove era detenuto dallo scorso aprile a seguito di un arresto effettuato dalla Polizia di Stato.
Il cittadino georgiano era stato arrestato per un furto e, una volta terminato il periodo di detenzione, è stato sottoposto alle verifiche sulla sua posizione sul territorio nazionale.
Essendosi trattenuto irregolarmente in Italia, gli è stato notificato il provvedimento che gli impone di lasciare il Paese entro sette giorni e fare ritorno nello Stato dell’Unione Europea che gli ha rilasciato il titolo di soggiorno.
La Questura ha infine annunciato che ulteriori servizi di controllo e contrasto all’immigrazione clandestina saranno effettuati nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale, nell’ambito delle attività di prevenzione e sicurezza predisposte dalla Polizia di Stato.


